La Treofan di A1 fa la voce grossa a La Spezia. Riga “Dimostrato che siamo vivi”

Eccola, finalmente. Voluta e meritata, il giusto premio per una Treofan Battipaglia che non conosce la parola “mollare”. Nel delicatissimo scontro salvezza a La Spezia contro il Carispezia arriva la prima vittoria, merito del 63-88 finale. Merito della grande prova corale.

la Treofan Battipaglia di A1

la Treofan Battipaglia di A1

L’uragano biancoarancio si scatena in modo violento sul Pala Sprint, immediatamente. Abbattendo tutto e tutti, non dando neanche la possibilità alle ligure di trovare un piccolo riparo. I quaranta minuti sono semplicemente perfetti, i migliori della stagione. Frutto del lavoro minuzioso svolto nell’arco della settimana dallo staff e della squadra. Perché questa sì che era la partita da non sbagliare, per nessuno motivo al mondo. E così è stato. Complimenti. Il piano partita è stato rispettato in tutto e per tutto, sia in difesa che in attacco. Passano due minuti è un’imprendibile Williams (34 per lei alla sirena conclusiva) colpisce in contropiede e regala il primo vantaggio alle lady, che non scapperà mai più dalle mani. Altri quattro punti a stelle e strisce costringono Corsolini a interrompere per qualche istante la sfida, ma il bunker di La Spezia è sempre attaccabile. A metà tempo una propositiva Policari, per lei un posto in un quintetto leggermente abbassato per l’occasione, colpisce da due e doppia le avversarie che reagiscono solo in chiusura di primo quarto con la tripla di Reke che vale il -4. Ma è troppo poco per scappare dall’uragano Treofan. Pascalau in transizione (importante la sua esperienza), Sotiriou con due “bombe” (fondamentale invece la sua difesa), Porcu con un’altra tripla (esce dalla panchina con lo spirito giusto) non lasciano nulla per strada. Il +16 aumenta con i canestri dal perimetro di Williams e Orazzo, il 5/8 dall’arco dei tre punti è di fatto l’arma in più delle biancoarancio.

Brooque Williams

Brooque Williams

Ma in tutte le zone del campo c’è una sola padrona, anche nella ripresa. Al 25’ Trimboli, altra grande protagonista, ne piazza cinque uno dietro l’altro, a seguire uno scatenato capitan Orazzo torna a colpire con la tripla del 42 a 68. De Pretto dall’altra parte ci prova, ma non trova spazi nella difesa ospite. In chiusura di quarto, poi, Williams e Trucco, ottima anche la sua partita, fanno già scorrere i titoli di coda sul sipario. Nell’ultima frazione infatti, nonostante La Spezia tocchi per un attimo il -16, la Treofan non va mai in affanno ed alla fine è festa meritata: “Finalmente” – la prima parola che dice coach Massimo Riga dopo il quarantesimo – “Siamo vivi e l’abbiamo dimostrato, dando credibilità alle cose che si dicono e si fanno nel corso delle settimane. Giocando tutte insieme e con l’attenzione giusta le cose cambiano. Questa vittoria indubbiamente porta fiducia in vista del futuro e fa crescere l’autostima del gruppo”.

CARISPEZIA LA SPEZIA-TREOFAN BATTIPAGLIA 63-88 (15-20, 33-49, 46-72)

Carispezia: Bocchetti 10, Corradino, Nori ne, Aldrighetti ne, Costa, Premasunac 13, De Pretto 21, McIntyre 8, Bacchini ne, Reke 11, Linguaglossa, Carrara ne. Coach: Corsolini

Treofan: Orazzo 10, Chicchisiola, Porcu 9, Verona, Trimboli 7, Policari 6, Williams 34, Trucco 6, Pascalau 6, Sotiriou 10. Coach: Riga

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