A1 Femminile. Al Taliercio, la Reyer Venezia supera un’ottima O.ME.P.S. Givova Battipaglia

Al Taliercio, nell’anticipo della settima giornata del campionato di Serie A1 Femminile, una intraprendente e coraggiosa O.ME.P.S. Givova Battipaglia (priva del centro statunitense Tori Jarosz, infortunata), resta pienamente in partita per 25-30 minuti (al 25′ era sotto di 1) venendo, poi, superata dalla fortissima Reyer Venezia che, però, solo nella parte finale del match distanzia le bianco-arancio. Risultato finale: 82-60.

La cronaca.

Nel primo quarto, specie all’inizio, è da subito complicata la situazione per Battipaglia, ma non per demerito proprio: le ospiti, infatti, scendono in campo con l’atteggiamento giusto, ossia concentrate e desiderose di ben figurare al cospetto delle fortissime padrone di casa. Il problema è che, di fronte, c’è una squadra dalla caratura e dalle qualità notevoli che, immediatamente, prova a mettere il match in discesa. Una splendida Bestagno, a suon di canestri e falli subìti, trascina le lagunari in un primo periodo che la Reyer chiude avanti di 12 (26-14).

Ma la O.ME.P.S. Givova c’è eccome e, nel secondo quarto, dà segni tangibili della propria presenza al Talercio. Il secondo quarto di Battipaglia è splendido, un concentrato di coraggio e intraprendenza che le permette di ridurre considerevolmente le distanze dalle padrone di casa. E il merito non è solo delle “Senior”: le “Under”, infatti, si fanno tutte rispettare dando un contributo determinante alla bellissima figura e alla decisa risalita della O.ME.P.S. Givova. Venezia, sorpresa da questa reazione, chiude comunque avanti il primo tempo, ma con appena 7 lunghezze di vantaggio (42-35).

E Battipaglia non si ferma, anzi … nella prima metà del terzo quarto accelera ulteriormente. I primi 5 minuti del terzo periodo sono, semplicemente, esaltanti. La O.ME.P.S. Givova, azione dopo azione, rosicchia il divario dalla Reyer (Houser e Tagliamento protagoniste in questa fase) arrivando fino al -1 (46-45). A quel punto, però, a un passo dal clamoroso sorpasso, l’inerzia si inverte di colpo: da una parte, c’è la veemente reazione di una Venezia trascinata da una incontenibile Steinberga … dall’altra parte c’è una Battipaglia che comincia ad accusare la stanchezza e a pagare le rotazioni limitate. Al 30′, la Reyer è sul +16 (63-47).

L’ultimo quarto ricalca la seconda parte del quarto precedente. Venezia controlla agevolmente il proprio vantaggio sciorinando anche una buonissima pallacanestro, ma Battipaglia, sebbene stanca, continua nella sua onorevolissima figura restando mentalmente nel match fino all’ultimo. Il finale premia la Reyer che vince per 82-60 e continua nel proprio brillantissimo percorso. Ma la O.ME.P.S. Givova Battipaglia (alla quale nulla di più si poteva chiedere stasera) esce dal campo a testa altissima e i 22 punti di scarto ne puniscono eccessivamente il coraggio mostrato al Taliercio.  

 

TABELLINO DEL MATCH

 

UMANA REYER VENEZIA

Anderson, Bestagno 17, Gorini, De Pretto 12, Steinberga 19, Carangelo 8, Petronyte 10, Meldere 1, Leonardi, Rosini, Penna 10, Macchi 5. Coach: Ticchi.

O.ME.P.S. GIVOVA BATTIPAGLIA

Nori 8, Galbiati 12, Tagliamento 13, Mazza 9, Houser 13, Cremona N.E., Sasso 3, Scarpato, Gomez 2, Mattera. Coach: Orlando.

 

Ufficio Stampa Polisportiva Battipagliese

 

 

 

 

 

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