A1 femminile. Altro gran colpo della O.ME.P.S. Givova Battipaglia. È Tori Jarosz la prima straniera.

 

Dopo il coach (Sandro Orlando), e il primo nome italiano (Marzia Tagliamento), la nuova O.ME.P.S. Givova Battipaglia si arricchisce di un ulteriore tassello: e che tassello! Perché il primo nome straniero non delude le attese ed è degno dei due arrivi sopracitati. Tori Jarosz, infatti, ha tutto per far sognare la tifoseria battipagliese.

La sua indiscutibile avvenenza non inganni: Tori, delicata e sensibile fuori dal campo, in campo è una guerriera, grintosa e determinata.  

Nata a Cortlandt Manor il 18 agosto del 1992, Tori è un’ala forte/pivot moderna: potenza fisica devastante, rapidità di piedi e di gambe, mano delicata. Insomma, un centro di quelli che possono far fare un salto di qualità enorme alle squadre che hanno la fortuna di averle a disposizione.

La sua brillante carriera parla chiaro, fin dai tempi del college, fin dalla stagione 2014/2015, allorquando la giovanissima Tori, tra le fila del Marist, chiude la prima stagione vicina alla doppia doppia di media (17.1 punti, 9.5 rimbalzi) doppia doppia di media che arriva nella stagione successiva (chiusa a 18.9 punti ed 11.9 rimbalzi di media). Numeri importantissimi replicati anche nelle tre stagioni successive, tutte disputate oltreoceano, tutte disputate in campionati molto importanti (compresa una brillante partecipazione all’EuroCup con la formazione lituana del Sirenos) e tutte chiuse con score ragguardevoli: 13.5 punti e 9.5 rimbalzi di media nel campionato lituano disputato con il già citato Sirenos nel 2016/2017, 15.9 punti ed 11.2 rimbalzi di media nel campionato israeliano disputato con la canotta del Richon Le Zion nel 2017/2018 e 15.4 punti e 10.7 rimbalzi di media collezionati in un campionato importantissimo e prestigioso come l’A1 greca (disputato con la canotta del Kalyvion nella scorsa stagione).

Insomma, Tori è una giocatrice eccellente che ha tutto per far gioire ed esultare una Battipaglia cestistica che sogna una stagione emozionante. E, come accennato in premessa, il suo miscelare tante cose diverse (la bellezza estetica, la sensibilità, la gentilezza e la simpatia da una parte … la fisicità devastante, la grinta e la determinazione dall’altra) ne farà di certo una giocatrice e una donna amatissima da tutta la tifoseria.

Intanto, ecco le sue prime dichiarazioni da giocatrice della O.ME.P.S. Givova Battipaglia:

“La prossima, sarà la mia quarta stagione oltreoceano da giocatrice: so che il campionato di pallacanestro femminile, in Italia, è eccezionale e non vedo l’ora di gareggiare ad alti livelli.

Come donna, sono indipendente e avventurosa. Amo viaggiare e sperimentare cose nuove. Ovunque io vada, mi piace immergermi in quella cultura e vivere ogni cosa non come una straniera, ma come se fossi una persona del posto.

Al di fuori della pallacanestro sono molto appassionata di fitness. Mi piace leggere. E adoro allenare le squadre giovanili femminili di basket.

Come giocatrice, sono un 4/5. Preferisco giocare come interna, ma mi trovo bene anche un po’ più lontana da canestro … e poi, mi piace molto correre lungo tutto il campo …

L’Italia è un Paese che ho sempre sognato di visitare, quindi sono molto entusiasta dell’opportunità di giocare a Battipaglia nella prossima stagione. Ho sentito cose straordinarie sulla cultura, sul cibo, sui paesaggi e sulle persone: dunque, non vedo l’ora di conoscere e vivere in prima persona tutti questi aspetti”.

 

Benvenuta a Battipaglia, Tori!

 

Ufficio Stampa Polisportiva Battipagliese

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