A1 Femminile. Le dichiarazioni di coach Orlando sul match di domenica scorsa e su quello di domani.

Sono trascorsi appena due giorni dal match di esordio contro San Martino di Lupari ed è solo martedì, eppure è già vigilia di campionato in casa O.ME.P.S. Givova Battipaglia che, domani sera, al PalaSammontana (palla a due alle ore 20:30) scenderà nuovamente in campo per sfidare le padrone di casa dell’USE Basket Rosa Empoli.

Ecco le parole tramite le quali il coach delle bianco-arancio, Sandro Orlando, analizza quanto avvenuto domenica scorsa per poi proiettarsi verso l’impegno infrasettimanale in programma domani sera: 

“Per quanto riguarda il match contro San Martino di Lupari è inutile parlare delle assenze: abbiamo 6 giocatrici senior tutte importanti e quando ne manca una, di chiunque si tratti, per noi è un disastro non indifferente.

Obbiettivamente, le ragazze sono partite male: mi aspettavo una presenza un po’ più viva fin dall’inizio … ma è anche vero che sono state molto brave a riprendere il filo della partita nel secondo quarto.

Ovviamente, considerato il numero non elevato di giocatrici a disposizione, l’intensità difensiva doveva essere gestita diversamente e con più intelligenza, cosa che possiamo fare. Questo è stato uno degli aspetti negativi della nostra prestazione insieme al fatto che, nei momenti di difficoltà, invece di giocare insieme ognuna ha giocato per conto proprio … la qual cosa, però, è stata determinata anche dalla fatica e dalla poca preparazione a giocare certe partite.

Un aspetto positivo è sicuramente da individuare nella prova di Houser che ha giocato senza paura e che, nonostante un fisico che era la metà di quello delle avversarie, è andata spesso in penetrazione a giocare col contatto. Altri aspetti positivi sono stati l’impatto in campo avuto da Sasso così come la risposta confortante fornita da Cremona nei minuti in cui è stata in campo.

Insomma, dobbiamo migliorare in tante situazioni, soprattutto nell’aspetto sanitario: non c’è da recuperare solo Tori, ma anche da considerare che Marzia ha giocato con un problema al tendine – che, speriamo, si risolva velocemente – e che Nori e Houser, a loro volta, sono uscite acciaccate dal match di esordio. Tutte queste problematiche hanno un impatto importante considerando che le giocatrici devono stare in campo 35 minuti.  

         

Per quanto riguarda, invece, il match di domani sera ad Empoli mi aspetto le stesse cose che ho visto domenica scorsa: non abbiamo recuperata nessuna, le giocatrici sono affaticate e sovraccariche e giocano 35 minuti, dunque non me le aspetto molto più fresche giocando il mercoledì.

Non c’è niente da riscattare: le ragazze stanno dando tutto, ma la squadra è questa, bisogna prenderne atto. Tutto questo in attesa che rientri Tori e ci dia un po’ più di respiro garantendoci un minimo di rotazioni in più.

Ad Empoli faremo una partita molto tattica cercando di andare a incidere nei loro punti deboli: vedremo se riusciremo a giocare con maggiore intelligenza perché con maggiore intensità non possiamo: da questo punto di vista non posso chiedere di più alle ragazze”.

 

Ufficio Stampa Polisportiva Battipagliese

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