Minacce contro la “generazione dei miracoli” Storie di snack al veleno e manga milionari

Intimidazioni e sabotaggi per l’autore di Kuroko’s Basket, il manga sulla “generazione dei miracoli“, il roster più forte che abbia mai calcato il parquet dei campionati giovanili di basket in Giappone.

Il manga giapponese Kuroko's Basket

Il manga giapponese Kuroko’s Basket

La chiamano “generazione dei miracoli“. È il quintetto più forte che abbia mai calcato il parquet dei campionati giovanili giapponesi. Grazie a loro il club di basket della scuola media Teiko si è aggiudicato tre vittorie nazionali consecutive e resta, tutt’ora, imbattuto.

Inizia così la storia di Kuroko’s Basket, uno dei manga sportivi più venduti al mondo.

Il fumetto disegnato da Tadatoshi Fujimaki – che in 5 anni ha venduto più di 20 milioni di copie solo in Giappone – racconta le vicende dei giocatori di pallacanestro più forti del Sol Levante. Cinque talenti come se ne vedono uno ogni dieci anni, compagni di scuola e di squadra, prima, avversari, poi, quando, dopo il diploma, scelgono istituti superiori differenti e affrontano i campionati scolastici l’uno contro l’altro. Ognuno di loro tentare di sconfiggere, in campo, il liceo Seirin nel quale gioca un atleta misterioso che era stato – racconta la leggenda –  il sesto componente dell’invincibile roster della “generazione dei miracoli”.

Una storia alla quale sarà facile appassionarsi, non solo per gli intrighi della trama, ma anche per le vicende oscure collegate alla vendita dei prodotti marchiati Kuroko’s Basket. Da oltre un anno, infatti, i negozi che distribuiscono fumetti, merendine e altri gadget dedicati al manga sono stati bersagliati da minacce e sabotaggi.

Nel 2012 furono recapitate all’indirizzo di Fujimaki e all’università del mangaka buste contenenti veleno. Il mittente accusava il fumetto di essere la causa principale della sua rovina e ne chiede la cancellazione definendolo parodia “parodia”. Questo fu solo l’inizio di una serie di azioni quasi terroristiche che hanno danneggiato gli editori e l’autore, convincendo molti organizzatori di eventi a sospendere quelli dedicati al manga. L’escalation ha raggiunto il suo apice proprio il al mese scorso quando la catena di negozi 7-Eleven (un colosso della distribuzione giapponese con oltre 16mila sedi) ha deciso di sospendere la vendita dei wafer di Kuroku dopo aver ricevuto questa lettera:

Dichiarazione di un atto criminale: Ho iniettato del veleno nei prodotti alimentari venduti dalla catena 7-eleven

Kaijin 801 menso

Non c’è alcun pericolo, invece, per l’Italia, dove il manga viene pubblicato dalla Star Comics dal 1º febbraio 2013 e, fortunatamente, nessuno a mai ricevuto intimidazioni.

Comments are closed.