Il biancoarancio e l’azzurro raccontato da Angelo Guaccio

Sono giorni speciali per Angelo Guaccio, e non solo perché è il momento delle festività natalizie. La fine del 2015, seppur per un raduno, ha regalato la maglia azzurra, l’inizio del 2016 regalerà invece l’ultima gara del girone di andata da disputare con la sua Treofan Battipaglia.

Angelo Guaccio

Angelo Guaccio

Da domenica scorsa l’ala dei biancoarancio è infatti impegnato a Roma con la Nazionale under 18 di coach Capobianco, quattro giorni che…: “Stanno andando bene, ma devo ammettere che sto incontrando alcune difficoltà soprattutto a livello di tempi che sono diversi dal solitoracconta dal raduno proprio Guaccio -. Comunque, l’obiettivo iniziale era ottenere la convocazione e ci sono riuscito. Ora voglio, però, dimostrate di meritare anche la prossima, cosa non semplice perché ora come ora mancano nomi importanti all’interno della squadra. Ma sono fiducioso e consapevole del fatto che sto mettendo tutto me stesso per conquistare la fiducia dello staff, sperando che questo basti”.

Al ritorno a casa poi, giusto il tempo di festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo, che bisognerà ritornare allo Zauli per preparare la sfida contro il Cap Nola in programma lunedì sera: “Riprenderemo il cammino con maggiore fiducia dopo l’ultima vittoria ottenuta a Casavatore, sappiamo bene che imponendo il nostro gioco possiamo dare fastidio a quasi tutte le squadre de nostro girone. Cercheremo, quindi, in tutti i modi di vincere anche alla ripresa per allontanarci così ulteriormente dalle zone basse della classifica”.

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