Come alleno la PB63 a livello fisico

Dopo aver abbondantemente parlato, nei precedenti articoli, dei test fisici a cui sottopongo la PB63, andremo ad approfondire, nei prossimi appuntamenti, i sistemi di allenamento fisico che ho adottato per la nostra squadra.

Innanzitutto bisogna tornare al concetto che ho già esposto nel precedente articolo relativo ai test fisici da somministrare alla PB63, in cui riportavo la definizione universalmente accettata di quale sia il modello prestativo del basket elaborata da  Francesco Cuzzolin, attuale Preparatore Fisico della Nazionale Italiana Maschile di basket. “La pallacanestro è uno sport ad impegno metabolico aerobico-anaerobico alternato, dove la componente meccanico muscolare fa riferimento alla forza reattivo-elastica ed alla potenza muscolare” .

Questa definizione ci guida sempre nel programmare il nostro lavoro, perché è essenziale ricordare quali siano i principi fondanti del nostro sport, altrimenti ritorniamo a commettere gli errori di qualche decennio orsono, in cui i preparatori fisici (allora “preparatori atletici”) provenienti quasi tutti dal mondo dell’atletica leggera, portavano sul campo da basket gli esercizi tipici di quello sport, in forma per niente correlata a quello che era già da allora il modello prestativo della pallacanestro.allenamento

Nella definizione di modello prestativo si fa riferimento ad un “impegno metabolico aerobico-anaerobico alternato” per cui già da questo si evince quanto sia importante per il giocatore di basket una buona condizione metabolica (detto in altri termini di resistenza) sia aerobica che anaerobica.

Ma d’altra parte anche l’aspetto muscolare è importante stando a quanto dice Cuzzolin, parlando di “componente meccanico muscolare che fa riferimento alla forza reattivo-elastica ed alla potenza muscolare”. In buona sostanza quindi sembra importante anche l’aspetto muscolare di “potenza”  nel giocatore.

In definitiva quindi il giocatore di basket, o meglio il buon giocatore di basket, deve essere muscolarmente valido, esplosivo, reattivo, elastico, potente, veloce, ma anche resistente a sforzi di alta o altissima intensità prolungati nel tempo.

Non è facile quindi allenare tutte assieme queste qualità, a cui io aggiungerei:

  1. Grandi capacità di equilibrio e di controllo del corpo soprattutto con l’intervento della parte centrale del corpo, il cosiddetto CORE;
  2. Capacità di compiere movimenti con grande rapidità in spazi molto ristretti (quickness)

Stabilito ciò mi sembra evidente che le aree di allenamento fisico per una squadra di basket, e nello specifico, per la PB63, sono:

  1. AREA NEURO-MUSCOLARE
  2. AREA EQUILIBRIO, CONTROLLO DEL CORPO
  3. AREA METABOLICA

Dal prossimo appuntamento comincerò a raccontarvi quali sono i sistemi di allenamento per la forza che adotto con le nostre beniamine, facendo bene attenzione a non considerare l’unico sistema di allenamento per la forza e per le qualità neuromuscolari,  il lavoro con i pesi.

Ma ne parleremo alla prossima….

Mimmo Santarcangelo

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