“Contagio Azzurro” arriva a Battipaglia. Crespi e Lucchesi: “Una piazza che vive di entusiasmo e passione”

“Contagio Azzurro”, l’iniziativa nata con lo scopo di creare un filo diretto tra la Federazione e le squadre della Lega Basket Femminile, arriva a Battipaglia. Il coach della nazionale azzurra Marco Crespi ed il coordinatore dell’attività giovanile Giovanni Lucchesi hanno visitato le strutture della Polisportiva Battipagliese e tenuto due allenamenti, uno mattutino con le Ladies ed uno nel pomeriggio con l’Under 16.

Osservate speciali dell’iniziativa sono state le atlete che vestono la maglia azzurra e che sono presenze abituali nei vari raduni: Chicchisiola, Policari, Mattera e Cremona. Prima di svolgere le sessioni di allenamento coach Crespi ha inoltre tenuto vari colloqui con le azzurre al momento infortunate e con Elia Confessore (preparatore fisico del CTF Campania), sincerandosi così delle loro condizioni. Andrè, Vella, Pinzan e Sasso sono infatti dei tasselli importanti per il progetto della nazionale di Crespi e per il presente ed il futuro del movimento.

Lucchesi a lavoro con l’Under 16 della Treofan Battipaglia

Lucchesi a lavoro con l’Under 16 della Treofan Battipaglia

A proposito del “Contagio Azzurro” e delle sue impressioni sulla Treofan Battipaglia coach Crespi ha dichiarato: “La prima parola che mi viene quando penso a Battipaglia è “accoglienza”. La Treofan Battipaglia è una grande famiglia, con a capo il patron Rossini che è sempre in prima linea per la crescita di questo sport, tutta la piazza vive di entusiasmo e passione e questo si nota non appena si entra nel PalaZauli, un impianto di primo livello dove lavorano persone estremamente competenti. “Contagio Azzurro” ha l’obiettivo di accendere la passione e dare una motivazione extra alle atlete di tutta Italia ed è da successi come quelli odierni che si evince la bontà del progetto.

Grande soddisfazione anche da parte di Giovanni Lucchesi: “Questa iniziativa permette di farci entrare in contatto con tutti gli staff italiani, proprio per “contagiarsi” e crescere insieme come movimento. Ci permette inoltre di dimostrare che non ci sono preconcetti e che in Italia c’è grande attenzione per il lavoro delle società. Io ho la grande opportunità di fare allenamento con le squadre Under 16 – prosegue il coordinatore dell’attività giovanile – e di scambiare idee e metodi con i coach di tutta Italia. Battipaglia è sicuramente una società di riferimento per il settore giovanile femminile, sia dal punto di vista tecnico che organizzativo. Basta guardare l’impianto e le loro iniziative, prima su tutte le Finali Nazionali che ormai organizzano da quattro anni. Qui a Battipaglia ci si sente a casa, vado via sicuramente colpito e felice per l’esperienza.

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