Diop, Pastena e Sapienza a titolo definitivo

Un lavoro che non smette di cessare, quello legato al progetto giovani. La Convergenze Givova Battipaglia prosegue infatti su una strada ben precisa ed intrapresa già da svariate stagioni, senza alcuna voglia di cambiare rotta.

Salimata Diop

Salimata Diop

Ecco spiegati i numerosi investimenti effettuati anche in questi mesi da parte del club della Piana del Sele. Dai gruppi più piccoli fino ad arrivare alla prima squadra, e proprio al gruppone affidato a Massimo Riga ci sono anche Salimata Diop, Chiara Pastena e Marilù Sapienza: “E’ un’opportunità per crescere sia mentalmente che sportivamente in un buon ambiente e con delle brave persone. Sono qui grazie ai miei genitori ed altre persone che mi hanno sempre sostenuta e hanno fatto tanti di quei sacrifici da farmi arrivare fino a questo punto solo per vedermi vivere nel mio sogno – afferma la guardia Diop – E, nonostante qualche incidente di percorso, mi impegnerò al massimo e ce la metterò tutta per raggiungere i miei obbiettivi e dare un contributo per vincere con la PB63”.

Marilù Sapienza

Marilù Sapienza

Parole condivise e sottolineate anche da Sapienza: “Sono onorata di far parte di questo nuovo progetto. Quando quest’estate ho ricevuto la chiamata non ci credevo e tutt’ora ancora mi sempre impossibile. In fin dei conti sto inseguendo i miei sogni. Devo ringraziare i miei genitori e tante altre persone che mi sono state accanto in questi anni ed è grazie a loro che adesso sono qui. Certamente la lontananza dalla famiglia e dai tuoi amici inizialmente è stata molto difficile, ma sono convinta della mia scelta ed ogni giorno mi sveglio e vado in palestra per raggiungere i miei obiettivi”.

Chiara Pastena

Chiara Pastena

La chiosa, poi, è affidata a Pastena: “Far parte di un progetto come questo è motivo di orgoglio. Quando quest’estate ho ricevuto la richiesta da parte del presidente ero davvero felice perché questa è una grandissima opportunità per me: potermi allenare con le ragazze della serie A1 è davvero un onore e sono molto fortunata perché penso che opportunità del genere non accadano spesso. Devo ringraziare il mio ex allenatore Mauro Cavaliere, la mia famiglia e tutte le persone che mi sono sempre state accanto se sono qui perché senza il loro supporto non ce l’avrei mai fatta. Ammetto che all’inizio di quest’avventura ero un po’ spaventata ma grazie alle ragazze della squadra mi sono ambientata benissimo e la paura è andata via. Adesso il mio obbiettivo è quello di fare sempre meglio e dare il 200% negli allenamenti sotto i consigli di coach Riga, del professor Santarcangelo e di tutto lo staff tecnico”.

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