Dodici domande con…Michela Marchetti

E’ giovedì ed allora, come di consueto, spazio alla rubrica “dodici domande per…”. Questa settimana è la volta di Michela Marchetti della PB63Lady.

Poter “assaporare” l’A1 a questa età cosa rappresenta?: Penso sia il sogno di ogni giocatrice e per me è un grandissimo onore far parte di questo gruppo anche solo dando un piccolo contributo”.

Michela Marchetti

Michela Marchetti

Quando è nata la passione per il basket?: “Da piccola, grazie ad una mia amica che mi ha letteralmente buttata in campo e da quel momento non sono più uscita”.

Tre parole per descriverti?: “Emotiva, vergognosa e solare”.

Il tuo piatto preferito?: “Le mozzarelle di bufala”.

Ed il film preferito?: “The Millionaire e Titanic”.

Dove sogni di andare in viaggio?: “Sogno così tanto di viaggiare e girare tutto il mondo che ogni giorno cambio meta. Cuba, però, è quella fissa”.

L’avversaria più difficile affrontata?: “Brooque Williams in allenamento”.

Un modello di giocatrice?: “Marida Orazzo, è il mio idolo da quando l’ho vista il primo anno di azzurrina”.

La migliore amica nel mondo della pallacanestro?: “Francesca Russo e Giulia Prosperi”.

Marchetti con Russo

Marchetti con Russo

Hai un rito scaramantico prima di ogni partita?: “Devo mettere due collane, la prima con una tartaruga e la seconda con una palla”.

Il ricordo più bello da cestista?: “La promozione in A1 con la PB e le Finali Nazionali conquistate con l’under 17 del San Raffaele”.

Ed un sogno per il futuro?: “Non si dice, altrimenti non si avvera”.

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