Dodici domande per…Elena Ramò

Taglio del nastro per una nuova rubrica, dodici domande per conoscere meglio le cestiste della Techmania Battipaglia. Partiamo da Elena Ramò.

Elena Ramò in azione durante il Memorial Gavagnin

Elena Ramò in azione durante il Memorial Gavagnin

I 505 punti realizzati cosa rappresentano?: “Sicuramente un bel traguardo ed un ottimo modo per iniziare un nuovo anno avendo come punto di partenza questo piccolo risultato e con la speranza ovviamente di fare sempre meglio”.

Quando è nata la passione per il basket?: “Un pò per caso quando avevo sette anni. Dopo aver provato diversi sport, che non mi avevano appassionato, decisi di intraprendere questa avventura che a quanto pare è risultata essere quella giusta”.

Tre parole per descriverti?: “Diciamo che è una domanda un pò difficile. Ho provato a chiedere in giro e mi hanno dato diverse definizioni, probabilmente non sono facilmente definibile :) Comunque dai ci provo: sono piuttosto tranquilla, ogni tanto mi piace pensare di essere abbastanza simpatica, anche se a volte un pò riservata”.

Il tuo piatto preferito?: “Di sicuro la pizza…”.

Ed il film preferito?: “Frankenstein Junior…le migliori risate”.

Dove sogni di andare in viaggio?: “In generale viaggiare è una delle cose che mi piace di più in assoluto, quindi credo che potrei scegliere infinite destinazioni. Quello che spero di riuscire a fare il prima possibile è sicuramente un viaggio non troppo organizzato magari in giro per l’Europa, del genere “saltare su un treno senza sapere dove andare”. Anche se ovviamente anche io non posso resistere al fascino degli Stati Uniti dove prima o poi vorrei andare”.

L’avversaria più difficile affrontata?: “Fare un nome è un pò complicato, perchè nel corso dei vari campionati ho incontrato tante giocatrici che mi hanno colpito sotto diversi aspetti, cosa che del resto è accaduta anche in occasione degli Europei disputati con la Nazionale. In più sono sicura che alla fine di questa stagione alla lista si aggiungeranno ancora moltissime giocatrici”.

Un modello di giocatrice?: –

La miglior amica nel mondo della pallacanestro?: “Valentina Bonasia. Dopo aver vissuto insieme due anni a Cervia nelle giovanili quest’anno ci siamo ritrovate a Battipaglia”.

Hai un rito scaramantico prima di ogni partita?: “A dir la verità no, ma sono molto legata al numero 17”.

Il ricordo più bello da cestista?: “Direi la promozione in A1 conquistata con la PB63Lady nella scorsa stagione”.

Ed un sogno per il futuro?: “Preferisco ragionare a breve termine, ed avere sogni da poter provare a realizzare nel presente. Un esempio può essere l’obiettivo da raggiungere quest’anno in questa nuova avventura che ho iniziato a vivere con le mie compagne di squadra”.

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