Dodici domande per…Marzia Tagliamento

Dalla maschile alla femminile, cambia la settimana e cambia anche la protagonista di “Dodici domande per…”. Oggi tocca a Marzia Tagliamento.

Quando è nata la passione per il basket?: “E’ nata quando ero già nella pancia della mamma, perché lei allenava anche due ore prima di partorire. E dopo il parto, a sole tre settimane, ero già in passeggino in campo a seguire mia mamma che a volte mi dimenticava anche nei vari palazzetti d’Italia. Per cui grazie a mia mamma”.

Tre parole per descriverti?: “Orgogliosa, molto gelosa, ma anche molto dolce quando voglio”.

Il tuo piatto preferito?: “Pasta alla carbonara”.tagliamento

Ed il film preferito?: “Hunger games”.

Dove sogni di andare in viaggio?: “Hawaii”.

L’avversaria più difficile affrontata?: “Ashley Walker”.

Un modello di giocatrice?: “Candace Parker”.

La migliore amica nel mondo della pallacanestro?: “Mmm…Michela Marchetti, Kourtney Trreffers, Martina Kacerik”.

In cosa devi migliorare maggiormente sotto l’aspetto tecnico?: Devo migliorare in difesa, ma da quest’anno ci sto lavorando e sono contenta perché vedo dei piccoli miglioramenti. Ma direi anche palleggio arresto e tiro”.

Hai un rito scaramantico prima di ogni partita?:  “Ascolto la canzone di James Arthur “Impossible” e do un bacio all’anello della mia nonna che è il mio portafortuna”.

Il ricordo più bello da cestista?: “Finale Europea under 16 con la Nazionale a Miscolck e lo Scudetto under 19 vinto Geas”.

Ed un sogno per il futuro?: “Sogno? Diventare una vera giocatrice”.

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