Francesca Russo vista dal preparatore fisico

Francesca Romana Russo è un’altra giocatrice della nidiata di giovanissime della nostra squadra. E’ infatti nata nel 1996, il suo ruolo è quello di guardia, è alta 1.76, ed a vederla in campo già si intuisce che sia una giocatrice dal fisico “compatto” ed energico. Non posso dire che sia una giocatrice filiforme, ma ha un discreto rapporto peso/grassi, crescendo ancora sono certo migliorerà anche questo aspetto.

Francesca Russo

Francesca Russo

E’ arrivata a Battipaglia nel campionato 2013/2014, in A2, proveniente dalla Meccanica Nova Bologna ed ha contribuito subito alla promozione della nostra squadra in A1, quindi possiamo un po’ considerarla un “portafortuna”, ma dell’argomento “fortuna” ne parlerò più avanti.  Quest’anno sta giocando tanti minuti in A2 con la maglia di Salerno, accumulando così tanta esperienza che presto le sarà utile anche in A1, campionato nel quale fa qualche apparizione con la maglia delle Ladies. Inoltre è un punto di forza della nostra squadra Under 20, che partirà a metà marzo per la sua avventura, 14-15-16 marzo con l’interzona in Toscana.

Dal punto di vista fisico Francesca è un’atleta dotata di “potenza muscolare” notevole, e specifico “potenza” e non “forza”, perché dal punto della forza “classica” è di valore medio, salta infatti circa 35cm partendo da ferma e saltando verso l’alto, nel classico test CMJ (Counter Movement Jump). Però dimostra una eccellente qualità nel Contact Time dei suoi piedi nel test della reattività sui 7 salti, che già ho descritto in questi articoli. Bene, Francesca sta addirittura al di sotto dei 170 millesimi di secondo di media in questo test (vi raccontai che stare al di sotto dei 200 millesimi già indica un buon responso). Cioè ha dei piedi rapidissimi, che può utilizzare sia in difesa che in attacco con ottimi esiti.

Dal punto di vista metabolico della cosiddetta “resistenza organico”, per dire con un termine piuttosto generico, Francesca è una tra le migliori della squadra nei test di resistenza alla fatica nella corsa. Pur non avendo una struttura leggerissima, è però molto valida in questo aspetto. Nel test IR1 ha esaurito il suo test a velocità 16.7, ottimo riferimento. A tutte queste qualità fisiche, aggiungo volentieri che è una giocatrice dalle buone capacità di mobilità articolare e posturali. Se proprio dovessi trovare un suo punto debole direi che probabilmente le sue caviglie sono un po’ da migliorare, sono poco mobili, anche a causa di qualche infortunio precedente.

Francesca Russo

Francesca Russo

Dal punto di vista dell’atteggiamento Francesca è una ragazza sempre molto serena, sorridente, un po’ taciturna ma sempre disponibile con tutti, ed anche nei confronti del lavoro è sempre ben disposta e non si tira mai indietro. Ma la caratteristica di Francesca che la contraddistingue, soprattutto quest’anno, è che sembra sia stata baciata dalla dea bendata. Proponetele di comprare per voi un gratta e vinci o un biglietto della lotteria, perché sono sicuro che sarebbe quello vincente. Vi spiego perché. In tutti i momenti pre o post allenamento in cui si gioca un po’ a fare canestro dai punti più impensabili, per esempio da metà campo, seduti in panchina o nelle maniere più strane, bene, puntate su Francesca perché segna SEMPRE.

Il massimo l’ha raggiunto poche settimane fa, nel classico riscaldamento preallenamento del mercoledì, che facciamo normalmente giocando a basket ma con un pallone ovale, un po’ più piccolo di quello ufficiale da rugby. Bene, in una partita tiratissima, Francesca ha fatto vincere la sua squadra con il classico buzzerbeater (cioè il tiro della vittoria sulla sirena), fatto però con un pallone ovale …e da 3 !!!

Alla prossima, sarà la volta di…Elena Ramò.

di Mimmo Santarcangelo

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