Gerardo Esposito risponde ai tifosi

Questa settimana tocca a Gerardo Esposito della Treofan Battipaglia di C Silver maschile rispondere a tutte le curiosità inviate dai tifosi biancoarancio.

Vincenzo: Qualche tempo fa hai avuto il baffo alla messicana, simboleggiava qualcosa in particolare?

No, nulla di particolare. Fa parte del mio modo di essere, mi piace cambiare spesso look. In più devo ammettere che l’ho fatto anche per il mio amico Luca Fabiano che è un appassionato della serie tv Narcos dove il protagonista è Pablo Escobar”.

Gerardo Esposito

Gerardo Esposito

Angelo: Che ricordi hai degli under di Bellizzi?

Sicuramente molto belli, specialmente perché quella fu una delle mie prime esperienze. Con i più piccoli, poi, sono rimasto molto legato”.

Marco: Oggi alleni i bambini, in futuro ti immagini anche allenatore di una prima squadra?

Se mi avessi fatto questa domanda qualche anno fa ti avrei risposto subito di sì, ora invece credo non ci sia cosa più bella che allenare i bambini e vedere la loro crescita giorno dopo giorno”.

Arturo: Hai giocato in tante squadre, tolta la Treofan, dove hai vissuto i momenti migliori?

Non c’è stato un anno in particolare. Perché ogni squadra, con annessa società, mi ha sempre lasciato un buon ricordo, seppur in maniera diversa. Ma se dovessi indicarne una su tutte devo per forza citare la mia prima esperienza a Battipaglia, iniziata un po’ per caso e conclusasi nel migliore dei modi con la vittoria del campionato”. 

Carlo: Qual è il tuo hobby preferito e perché?

In realtà ne ho due, la fotografia e la cucina. Nel primo caso si tratta di una passione che alimento da tempo cercando di imparare sempre cose nuove anche grazie a chi è già ferrato in materia come il mio amico Prospero. Nel secondo, invece, devo ammettere che è nata quasi forzatamente quando avevo venti anni e lascia casa per andare a giocare, per cui dovetti imparare obbligatoriamente qualche piatto diverso dalla semplice pasta al sugo o in bianco”.

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