Il bilancio di coach Pierluigi Orlando della stagione 2019/2020

Continuiamo a raccogliere le voci e le opinioni dei protagonisti della stagione 2019/2020 targata PB63.

Oggi è il turno di Pierluigi Orlando (coach degli Esordienti e dell’Under 14 Maschile) raccontarci stati d’animo, ricordi e sensazioni di questa stagione complicata e anomala, ma non priva di emozioni …

“Sulla questione stop dei campionati sono stato completamente d’accordo con le decisioni adottate: le ho trovate giuste e necessarie per evidenti motivi di sicurezza. Anzi, voglio sottolineare quanto sia stata importante la tempestività dello stop, dal momento che sabato 29 Febbraio avremmo dovuto giocare con gli Esordienti ad Agropoli, località che aveva già registrati i primi casi Covid_19. Stoppare il campionato in quel momento è stato fondamentale per evitare una diffusione maggiore nonché il rischio che venissimo contagiati.

Sul mio ritorno a Battipaglia, dopo circa 8 anni, devo dire che ho ritrovato lo stesso ambiente lasciato tempo prima: la PB63 è una società che ha tanti aspetti positivi, ma anche tanti migliorabili (come dappertutto, d’altronde).

Per quanto riguarda i due gruppi a me affidati, e partendo dai più piccoli, gli Esordienti, direi che costoro mi hanno fatto sudare molto, sia perché molto numerosi sia perché piuttosto eterogenei nella composizione: infatti, ai ragazzi ed alle ragazze che già facevano parte del settore Minibasket in passato se ne sono aggiunti via via di nuovi nel corso della stagione e ciò sicuramente ha reso meno agevole il lavoro settimanale in palestra. In ogni caso, mi posso ritenere soddisfatto dell’impegno e della crescita evidenziati, soprattutto dai ragazzi più continui e più presenti.

Per quanto riguarda, invece, l’Under 14 Maschile, ci sono stati aspetti che hanno facilitato il lavoro con loro, altri che lo hanno reso complicato, almeno all’inizio. Ciò che ha reso facile lavorare con loro è stato il fatto che i ragazzi (e i loro genitori) sono una vera squadra, dentro e fuori dal campo, trascorrendo tanto tempo insieme. Anche l’arrivo di nuovi ragazzi durante l’anno non solo non ha destabilizzato il gruppo, ma, anzi, lo ha reso più solido, più compatto … questo sia perché il numero dei nuovi iscritti, rispetto agli Esordienti, era inferiore, sia perché la squadra li ha subito inseriti senza problemi. L’aspetto più complicato è stato superare il primo periodo di conoscenza reciproca, dal momento che loro hanno dovuto modificare un po’ il modo di stare in palestra e di allenarsi mentre io ho dovuto capire al meglio le loro aspirazioni individuali. Comunque, dopo i primi 2/3 mesi, si è iniziato a lavorare come piace a me e, al di là dei risultati, ho visto la risposta positiva da parte di tutti anche in termini di sacrifici nell’allenarsi, tanto da portare i ragazzi a svolgere più lavoro di quello programmato. E i risultati, anche sul campo, si iniziavano a vedere …

Parlando, infine, dei momenti più emozionanti della stagione, penso ai tanti esordi dei ragazzi nuovi nel gruppo degli Esordienti e, in particolare, ad un episodio verificatosi in occasione del derby contro la Pino Corvo Basket School quando un nostro ragazzino, sedutosi in panchina dopo il riscaldamento e resosi conto che la Tendostruttura era piena con le persone anche in piedi, si è girato verso i compagni e ha detto “mamma mia, quanta gente ci sta oggi a vederci!” con un’espressione a metà tra il terrorizzato e il gasato. Con gli Under 14, trattandosi di un campionato già agonistico, le partite emozionanti sono state tante, anche perché, tranne qualche passo falso, la squadra si è ben comportata contro tutti gli avversari. Sicuramente,  però, i due derby giocati contro la già menzionata Pino Corvo Basket School rappresentano i ricordi più belli, anche per l’ambiente amichevole fuori dal campo (c’è grande amicizia tra i componenti le due squadre e i rispettivi genitori). Ad essi, aggiungerei la partita vinta, in casa nostra, contro Cava (squadra che i ragazzi mi dicevano di non aver mai battuto), successo che ha certificato la crescita e l’ottimo lavoro svolto dalla squadra”.

 

Ufficio Stampa Polisportiva Battipagliese

 
 

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