Il lavoro a Malè delle Lady

Bentrovati tifosi della PB63.

Nel precedente articolo vi ho raccontato dei primissimi giorni di preparazione svolti a Battipaglia, dal 25 al 31 agosto, e vi ho descritto quei giorni come di “conoscenza” e valutazione delle giocatrici. Vi ho anche aggiunto che dal 1° settembre ci siamo spostati nelle cittadina trentina di Malè per l’inizio della “preparazione” vera e propria.

Malè è una cittadina molto tranquilla tra le montagne trentine, e, come curiosità, vi posso aggiungere che è la città di origine di Samantha Cristoforetti, l’astronauta italiana appena tornata dalla sua missione nello spazio. E’ una cittadina dall’aria frizzante, con la temperatura al mattino di circa 6-8 gradi. Insomma, l’ideale per un lavoro fisico piuttosto importante come quello che abbiamo somministrato alle nostre ragazze.

Mimmo Santarcangelo

Mimmo Santarcangelo

A Malè abbiamo a disposizione, grazie alla grande disponibilità delle Amministrazioni locali, il Palazzetto dello Sport, che dista poche centinaia di metri dall’hotel e quindi raggiungibile facendo una bella e sana passeggiata con quello splendido panorama. Abbiamo portato da Battipaglia un po’ di attrezzatura e, dopo il lungo viaggio, esattamente il 2 settembre, al mattino abbiamo iniziato gli allenamenti.

Di comune accordo col coach Riga, come sempre, abbiamo deciso di svolgere principalmente al mattino il lavoro fisico, riservando al pomeriggio quello tecnico. Dopo aver analizzato caratteristiche e problematiche, pregi e difetti, ovviamente sotto l’aspetto della condizione fisica delle giocatrici, abbiamo cercato di individualizzare il più possibile il lavoro pre e post allenamento. A ciascuna giocatrice è stato consegnato un foglio con alcuni esercizi da svolgere 20’ prima dell’allenamento e nei 10’ post allenamento, in cui si è curato, nel pre allenamento l’aspetto della mobilità articolare, per quelle giocatrici un po’ arrugginite; e nel post allenamento, invece, di più l’aspetto muscolare per quelle giocatrici un po’ “legnose”.

Gli allenamenti “di gruppo” hanno riguardato, invece, in maniera ciclica:

  1. LA FORZA, con esercitazioni con piccoli sovraccarichi, manubri, pesi, elastici, kettlebell, Trx, fitball ed altri, con l’obiettivo, per me importantissimo, di LAVORARE PER MOVIMENTI ESPLOSIVI E NON PER MUSCOLI ENORMI;
  2. L’EQUILIBRIO, con l’ausilio di dischi riempiti di aria, ancora fitball ed elastici, con l’obiettivo di far recuperare immediatamente alle ragazze equilibrio dopo il contatto con l’avversario;
  3. IL LAVORO METABOLICO, con esercitazioni sulla corsa, con e senza l’uso del pallone, che è l’allenamento “meno gradito” dalle giocatrici, ma che gradualmente ti porta a “tenere” una buona condizione fisica, soprattutto nei finali di partita.

Abbiamo ripetuto questi allenamenti fino al Torneo Città di Malè, in cui sono stati protagonisti quest’anno Venezia, Sesto San Giovanni e Vigarano, oltre naturalmente a noi della PB63, e che ci ha dato le prime confortanti risposte.

E poi, particolarmente utile e gradito è risultato il soggiorno presso l’hotel “Sole” di Malè nel quale Dario e Denise ci riservano sempre una squisita ospitalità, e dove diventa complicato limitare l’apporto calorico per le giocatrici, in quanto la cucina è, come si suol dire, OTTIMA E ABBONDANTE, per la gioia delle nostre ragazze e per la disperazione della nostra bilancia.

Alla prossima.

di Mimmo Santarcangelo

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