Il lavoro off-season per la PB63Lady

Nello sport moderno, ed in particolare nel basket, non è più pensabile lasciare i giocatori a riposo dalla fine del campionato (presumibilmente intorno alla fine di aprile) fino all’inizio della preparazione precampionato per la stagione successiva, datato mediamente intorno nella seconda metà di agosto. Significherebbe infatti lasciare i giocatori a riposo per circa quattro mesi, in quel periodo vacante da partite ed allenamenti, detto appunto “off season”.

Nell’ultimo articolo per questa stagione, vi racconterò come abbiamo pensato, all’interno del coaching-staff della PB63, di organizzare questo periodo di off-season per evitare di avere poi, ad agosto, giocatrici reduci da lunghissime vacanze, con vari kg in più ed un aspetto decisamente poco sportivo.

Innanzitutto, anche per questo, è importante individualizzare il discorso. Alla PB63 abbiamo giocatrici che godranno di vacanze veramente molto ridotte, a causa degli impegni estivi con le rispettive nazionali di categoria. Ovviamente bisognerà attendere le convocazioni ufficiali, ma alcune ipotesi le possiamo azzardare, e credo che saranno tante le giocatrici della nostra squadra che trascorreranno buona parte dell’estate con la maglia azzurra addosso. allenamento

Detto ciò, vi spiego brevemente come proverò ad organizzare il lavoro per le nostre beniamine. Innanzitutto prevedo per ciascuna giocatrice un periodo di riposo di 2-3 settimane (riposo che può prevedere attività alternative al basket, di cui però, lascio assoluta libertà di scelta alle ragazze: maggiormente gettonate attività quali nuoto, tennis, calcio). Ricordate che un periodo di riposo ha un grande effetto allenante, ammesso che il riposo sia breve, di assoluto “distacco” dal basket ed organizzato affinché sia realmente di riposo.

Escludendo poi i periodi di impegno con le nazionali, resta un periodo di circa 1 mese in cui le giocatrici effettuano un graduale avvicinamento alla preparazione precampionato che, come sempre, sarà un periodo piuttosto “tosto”.  In questo periodo, che possiamo definire di “pre-preparazione” cerchiamo di seguire due obbiettivi diversi:

  • Proporre allenamenti di avviamento sugli stessi temi che poi saranno ampliati durante la preparazione precampionato
  • Andare a lavorare sulle carenze “fisiche” individuali delle giocatrici.

Per quanto riguarda il primo punto proporrò allenamenti basati su forza con carichi bassi e tante ripetizioni, e lavori metabolici, quindi corsa, non necessariamente in palestra. Infatti ho precedentemente chiesto alle giocatrici se hanno a disposizione, nelle rispettive città di residenza, dei percorsi “in natura”. Si tratta di fare solo un po’ di corsa per non accumulare peso e grassi.

Interessante e stimolante è la programmazione del lavoro “individuale”.

Spesso durante il campionato non c’è il tempo di lavorare su questo, ma in estate si. Si tratta di analizzare l’atleta dal punto di vista fisico, e programmare il lavoro per colmare queste lacune. Si tenta, per esempio, di lavorare per migliorare alcuni aspetti che riguardano la postura, oppure lavorare per l’equilibrio, che è un’ottima prevenzione per gli infortuni, soprattutto della caviglia. Insomma, ci si ferma davvero poco.

Grazie a tutti quelli che hanno avuto la pazienza di leggere questa rubrica in questa stagione, spero sia stata di vostro gradimento.

di Mimmo Santarcangelo

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