Intervista doppia: Amato-Carfora

Il giovedì è il giorno dell’intervista doppia, questa settimana è la volta di Nicola Amato e Gianluca Carfora.

Cosa ti piace di più di Battipaglia?

Amato: Per chi ci vive da sempre come me è difficile distinguerne le qualità, ma posso dire che è un luogo molto sereno e le persone sono tutte disponibilissime.

Carfora: Battipaglia è un bel posto in cui vivere e divertirsi. Inoltre si mangia anche molto bene. 

Nicola Amato

Nicola Amato

Mozzarella o pizza?

Amato: Pizza.

Carfora: Pizza.

Mare o montagna?

Amato: Montagna.

Carfora: Montagna.

Come trascorri il tempo quando non sei in campo?

Amato: Buona parte del mio tempo è occupata dallo studio, ma il mio hobby preferito è sicuramente dormire.

Carfora: Sto in casa a vedermi film o serie TV, oppure esco in bici.

Ed ora parliamo di basket. Quali emozioni regala giocare al Pala Zauli?

Amato: Il Pala Zauli per me da due anni è una seconda casa e tutte le persone con cui ho a che fare sono la mia seconda famiglia e poi un pubblico così caloroso ad ogni partita è il sogno di qualsiasi giocatore. Sono il nostro uomo in più.

Carfora: Beh, il Pala Zauli è veramente un bel palazzetto. Mi piace un sacco giocare lì.

-1 a cinque secondi dalla fine, tiri o passi la palla?

Amato: Perdo palla o faccio airball, dipende se mi pressano o mi fanno tirare.

Carfora: La passo. 

Gianluca Carfora

Gianluca Carfora

Un pregio del tuo compagno di squadra?

Amato: È generosissimo e quando chiedi una mano sai che lui c’è in qualsiasi momento.

Carfora: Simpatico, socievole e intelligente (anche se non sembra)

Un difetto del tuo compagno di squadra?

Amato: Qualcuno gentilmente gli spieghi che non deve fare per forza due falli appena entra.

Carfora: E’ il più grande rompiscatole che io abbia mai conosciuto (ahahahah).

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