Intervista doppia: Cucco-Pagano

Il giovedì è il giorno dell’intervista doppia, questa settimana è la volta di Andrea Cucco e Matteo Pagano

Cosa ti piace di più di Battipaglia?

Cucco: “Sicuramente la passione che tutta la città ha per questo sport, che si parli di maschile o femminile”.

Pagano: “La cosa più bella è senza dubbio il fatto che è una città che vive di sport”. 

Andrea Cucco

Andrea Cucco

Mozzarella o pizza?

Cucco: “Pizza”.

Pagano: “Pizza”.

Mare o montagna?

Cucco: “Ovviamente mare, essendo nato in queste zone”.

Pagano: “Mare”.

Come trascorri il tempo quando non sei in campo?

Cucco: “Quando non sono in campo trascorro molto tempo con mio fratello Valerio in quanto quasi coetanei e come ogni ragazzo della mia età esco”.

Pagano: “Di solito nel tempo libero studio e poi esco con gli amici”.

Ed ora parliamo di basket. Quali emozioni regala giocare al Pala Zauli?

Cucco: “Fino a poco fa ci avevo giocato sempre da avversario ed ero rimasto sempre impressionato dal calore e la partecipazione del pubblico, quindi adesso sapere di essere coinvolto da tutto ciò mi aiuta sia in campo che fuori”.

Pagano: “È un’emozione fortissima ed ogni volta che ci gioco è come se fosse la prima”.

-1 a cinque secondi dalla fine, tiri o passi la palla?

Cucco: “Dipende dalla situazione, ma essendo un playmaker il mio compito è sicuramente quello di mettere in condizioni un compagno di prendere un tiro migliore del mio. Alla fine vince la Treofan non Andrea Cucco, questo è quello che conta”.

Pagano: “Dipende dalla situazione, l’importante è fare la scelta giusta”.

Matteo Pagano

Matteo Pagano

Un pregio del tuo compagno di squadra?

Cucco: “E’ sicuramente quello di non abbattersi mai e di provare a reagire sempre nonostante la situazione possa sembrare delle peggiori. Lo dimostra la reazione che ha avuto rientrando determinatissimo a fare bene dopo il brutto infortunio”.

Pagano: “Andrea lo conosco da prima che venissi a Battipaglia e mi sento di dire che è un ottimo compagno di squadra che ti sostiene nei momenti di difficoltà”.

Un difetto del tuo compagno di squadra?

Cucco: “Un difetto è che mangia troppo, soprattutto fuori pasto. Infatti ai tempi di Siena gli vietammo i pan di stelle”.

Pagano: “Un suo difetto è che si scoccia di fare tutto ahahah”.

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