Intervista doppia: Longobardi-Santoro

Il giovedì è il giorno dell’intervista doppia, questa settimana è la volta di Vincenzo Longobardi e Francesco Santoro. Amici del cuore ed un motto molto particolare “dovevano dormire per non essere intervistati”.

Cosa ti piace di più di Battipaglia?

Longobardi: “Sicuramente le persone, sempre gioviali ed affabili”.

Santoro: “Sinceramente non c’è una cosa che mi piace in particolare, però ci vivo da quando sono nato e mi sono sempre trovato bene”.

Francesco Santoro

Francesco Santoro

Mozzarella o pizza?

Longobardi: “Pizza tutta la vita!”.

Santoro: “Pizza”.

Mare o montagna?

Longobardi: “Mare, infatti ogni estate Francesco mi ospita nella sua casa al mare”.

Santoro: “Mare”.

Come trascorri il tempo quando non sei in campo?

Longobardi: “Ultimamente sto passando molto tempo a studiare, dato che mi sto preparando per i test di medicina, ma in generale sto con gli amici o con la mia ragazza e spesso e volentieri distruggo Francesco alla playstation”.

Santoro: “Lo passo sempre con i miei amici organizzando il famoso “gruppo studio”, nel quale io e Gianmarco costringiamo anche Vinz a non studiare, quindi non credetegli”.

Ed ora parliamo di basket. Quali emozioni regala giocare al Pala Zauli?

Longobardi: “È quasi la mia seconda casa, sono cresciuto insieme a Francesco trascorrendo più tempo qui che a casa, e quindi è bellissimo giocare davanti alle persone che ci conoscono e che ci hanno visto crescere”.

Santoro: “È un emozione indescrivibile, perché ho raccolto “l’eredità” di mio padre che è stato capitano per svariati anni ed anche perché c’è sempre molta gente a fare il tifo. Basti pensare che per una finale regionale u14, che ho giocato qualche anno fa, il PalaZauli era stracolmo”.

-1 a cinque secondi dalla fine, tiri o passi la palla?

Longobardi: “La palla è già da tempo in mano a Santoro o Fabiano, e stai sicuro che non la vedi più…ahahaha”.

Santoro: “ovviamente…TIRO!”.

Vincenzo Longobardi

Vincenzo Longobardi

Un pregio del tuo compagno di squadra?

Longobardi: “È il mio migliore amico da sempre quindi ne potrei dire molti, ma parlando di basket sicuramente la tenacia”.

Santoro: “Sicuramente è l’amico più sincero che abbia, siamo migliori amici da sempre e la troppa vicinanza si fa sentire. Aabbiamo stessi gusti in tutto e andiamo sempre d’accordo”.

Un difetto del tuo compagno di squadra?

Longobardi: “Ogni tanto gli scappa il “se avrei”, anche se è migliorato molto ultimamente, ed è troppo disinformato, non conosce mai niente e nessuno”.

Santoro: “Beh, i difetti sono molti hahahah. Non sa scherzare, gli dà fastidio quando lo prendono in giro, spesso se la dorme, ma soprattutto con il passare del tempo diventa sempre più stupido (merito anche di Federico Galardo che ci ha rovinati tutti)”.

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