La PB63 dà il benvenuto al coach Giuseppe Delia

La PB63 è lieta di annunciare a tutti i tifosi l’ingresso nella propria famiglia di Giuseppe Delia che, nella prossima stagione, ricoprirà ruoli molto importanti all’interno del nostro scacchiere, a cominciare da quello di assistente di coach Sandro Orlando sulla panchina dell’A1 Femminile, per proseguire con incarichi rilevanti nel nostro settore giovanile sia femminile che maschile fino alla nomina di nuovo Responsabile del Settore Minibasket.      

Nato a Bernalda il 13 marzo del 1988, Giuseppe Delia può vantare, nonostante la giovane età, un brillante curriculum e notevole esperienza.

La sua carriera cestistica comincia nella Pallacanestro Chieti, società all’interno della quale lavora per quattro stagioni: nel 2008/2009, appena ventenne, è primo assistente delle squadre Under 17 Eccellenza Maschile, Under 15 Eccellenza Maschile e Under 13. Nel 2009/2010, oltre ai ruoli di primo assistente nelle squadre Under 19 Eccellenza Maschile, Under 17 Eccellenza Maschile ed Under 15 Maschile, arriva la prima esperienza da Capo allenatore, con l’Under 13 maschile. Nel 2010/2011 è Capo allenatore dell’Under 14 Maschile, primo assistente dell’Under 17 Eccellenza Maschile e dell’Under 19 Eccellenza Maschile e, soprattutto, assistente nel campionato di Serie B2 Maschile che si conclude con la promozione in B1. Nel 2011/2012, è primo assistente dell’Under 17 Maschile, ma, soprattutto, Capo allenatore dell’Under 19 Maschile e della formazione che milita nel campionato di Serie D Maschile con la quale ottiene la promozione in C Silver.     

Dopo i quattro anni a Chieti, coach Delia approda prima alla Stella Azzurra Roma (con la quale ottiene il 4° posto alle Finali Nazionali con l’Under 19 Eccellenza Maschile) poi alla Cestistica Bernalda (nella quale, tra l’altro, ricopre il ruolo di Responsabile Tecnico del Settore Giovanile).

La stagione 2014/2015 apre quello che, finora, è il capitolo più luminoso della sua carriera, quello nel Basket Agropoli, società alla quale resta legato per tre stagioni e nella quale vive grandi soddisfazioni: prima con un anno da vice allenatore in Serie B Maschile (con tanto di qualificazione alle Final Four di Coppa Italia e, soprattutto, ottenendo la promozione in A2), poi con due anni da vice allenatore in A2 Maschile (impreziositi dalla qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia e dal secondo posto al termine della Regular Season ottenuti nella stagione 2015/2016) senza dimenticare gli importanti ruoli ricoperti anche lì nel settore giovanile (su tutti, quello da Responsabile Tecnico del Settore Giovanile).

Infine, il biennio (quello scorso) presso il Basket Arezzo  nel quale ricopre il ruolo di capo allenatore nel campionato di serie C Silver raggiungendo, contemporaneamente, risultati importanti alla guida delle squadre giovanili (ad esempio, l’Interzona con l’Under 16 Eccellenza Maschile e la Finale Regionale con l’Under 18 Maschile.

Insomma, un curriculum importante che, da ora, comprende anche tanti ruoli all’interno della Polisportiva Battipagliese nella speranza di arricchirsi, presto, di ulteriori e numerosi successi.       

Intanto, ecco la prima intervista rilasciata da Giuseppe Delia da coach biancoarancio.

“Cosa ti ha convinto ad accettare la proposta di Battipaglia?”.

“Giancarlo (Rossini, ndr) è stato convincente nel propormi il suo progetto e il suo programma. In lui e nello staff dirigenziale ho visto tanta voglia, tanta passione e tanta dedizione in questo progetto che portano avanti da tanto tempo e sempre ad alti livelli. Battipaglia, rispetto ad altre società che militano in A1, è piccola, ma si è sempre fatta valere sia con la squadra senior che con le giovanili. La PB63 è una delle società del Sud più vive e più ambiziose … e proprio il suo progetto ambizioso, la sua mentalità vincente e il fatto di mettermi al centro di tale progetto sono stati gli elementi che mi hanno portato a scegliere Battipaglia”.

 

“Cosa ti aspetti da questa esperienza nuova per te dal momento che per la prima volta nella tua carriera allenerai anche squadre femminili?”.   

“Sì, nella prossima stagione sarà la prima volta da allenatore di ragazze: ritengo che il linguaggio della pallacanestro sia universale, ma è altresì vero che esistono delle differenze, in alcuni aspetti tecnico-tattici, alle quali bisognerà adeguarsi. Anche se l’aspetto sul quale dovrò, probabilmente, lavorare di più in questo senso sarà quello psicologico: chi ha lavorato con giocatrici e giocatori concorda nel sostenere che relazionarsi a delle giocatrici è diverso dal relazionarsi a dei giocatori. Al momento, ovviamente, non posso dire se sarà più semplice o più difficile. Quel che è certo è che, per me, tale novità  sarà un’occasione di crescita e di arricchimento del bagaglio delle mie esperienze”.

 

“Come sarà lavorare accanto ad un coach della caratura di Sandro Orlando?”.

“Sandro, per allenatori giovani come me, è un punto di riferimento. Ho già avuto la fortuna di  lavorare con altri allenatori bravi ed importanti: Sorgentone (che è una sorta di re delle minors maschili) a Chieti, Antonio Paternoster, Luciano Cotrufo, Alessandro Finelli. Tutti loro hanno contribuito tanto alla mia crescita personale e psicologica e sono sicuro, da ciò che tutti mi hanno detto, che anche Sandro mi arricchirà tantissimo. Non vedo l’ora di poterlo affiancare e sostenere svolgendo al meglio il ruolo di suo assistente”.

 

“Quali sono gli obbiettivi tuoi e delle squadre con le quali lavorerai?”.

“Ritengo che sia presto per parlare di obbiettivi da raggiungere (dal punto di vista dei risultati) dal momento che non conosco ancora le ragazze e i ragazzi che allenerò … sicuramente, dopo un mese, un mese e mezzo di lavoro insieme, potrò definire gli obbiettivi sui risultati da ottenere. Un obbiettivo che posso, invece, già dichiarare e pretendere – da me in primis, dallo staff e dalle ragazze – è quello di creare una mentalità vincente, creare un gruppo di lavoro che abbia come primo obbiettivo quello di crescere e di migliorarsi. Voglio che, indipendentemente dai risultati maturati sul campo, le ragazze e i ragazzi che allenerò abbiano il desiderio di diventare giocatrici e giocatori di un livello più alto rispetto a quello dal quale partiranno ad agosto.

Infine, ci tengo a ringraziare Giancarlo e la PB63 per aver creduto in me e per la fiducia accordatami e la mia agenzia, la IAM, in special modo nella persona di Luigi Continolo che ha lavorato tutta l’estate per trovare la migliore opportunità possibile per il prosieguo mia carriera”.

 

Benvenuto, coach Delia!

 

Ufficio Stampa Polisportiva Battipagliese 

 

 

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