La Treofan si salva con largo anticipo. Porfidia “Bravi nonostante le difficoltà”

E salvezza fu. Con cinque giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato, la Treofan Battipaglia chiude la pratica. Lo fa, una volta per tutte, con una vittoria voluta e catturata contro la pimpante Megaride Napoli (56-53).

Si inizia con il capitano Ambrosano che è decisivo in quasi tutti i giochi: prima quattro punti ed un assist per l’8 a 4, poi altri due canestri su due invenzioni di Fabiano per il 13 a 8. Break, quest’ultimo, rafforzato dalla successiva tripla di Pagano. Ma allo Zauli non si segna tantissimo. Anzi. I primi due minuti della seconda frazione sono la chiara testimonianza di tutto ciò, un silenzio interrotto dal canestro di Giorgi. Ma quando la Megaride raddoppia lo sforzo per tentare la rimonta, Fabiano caccia altre giocate dal cilindro. Otto punti di puro talento che regalano, seppur per poco, il +12.

Luca Fabiano

Luca Fabiano

Ed è sempre la guardia biancoarancio ad aprire la ripresa con una tripla impossibile, poi però diventa possibile e soprattutto evidente il black-out della Treofan. Gli ospiti costruiscono un break di 0-11 che vale il 39 pari. Dopo i due canestri di Ambrosano al termine di sei minuti a dir poco complicati, Scalera mette dentro la tripla del primo vantaggio dei partenopei. La partita è ormai cambiata del tutto. La tensione si fa sentire e la si nota dagli spalti. Con Santoro e Cucco fuori uso e con Carfora in non perfette condizioni, la PB63 rialza la testa e cambia ritmo negli ultimi due minuti e mezzo. Quelli che alla fine saranno decisivi. Perché Longobardi inanella cinque punti che riaprono la gara, mentre Fabiano ad 1:29 dalla fine effettua il sorpasso con uno step-back da applausi. Quelli che riceve anche sull’azione seguente quando mette dentro un nuovo canestro che vale il +3 a 44’’ dalla sirena. Ma bastano per vedere un po’ di tutto, con l’ultimo possesso che è nelle mani della Megaride che non sfrutta però l’occasione per rinviare tutto all’overtime: “Quello attuale è un periodo molto particolare, ma sono comunque contento della prova dei ragazzi afferma coach Raffaele Porfidia -. Lo sono perché conviviamo con infortuni, con rotazioni ormai corte e con un doppio impegno che non favorisce gli allenamenti. Per cui, raggiungere la salvezza con così largo anticipo, è un risultato da non sottovalutare”.

TREOFAN BATTIPAGLIA-MEGARIDE NAPOLI 56-53 (18-11, 36-26, 43-46)

Treofan: Pagano 6, Visconti, Longobardi 9, Carfora, Amato ne, Fabiano 16, Ambrosca, Pizzuti ne, Martinese ne, Giorgi 4, Ambrosano 21. Coach: Porfidia

Megaride: Cimminella, Gallo 7, Scalera 20, Crescenzi ne, Mendetto, Erra, Mennella 2, Zollo 2, Morgillo 13, Bordi 3, Esposito 6. Coach: Lamberti

Comments are closed.