La voglia matta di Trimboli “A lavoro per tornare come prima”

E’ stato un anno difficile, complicato. Un anno trascorso quasi sempre in infermeria e quasi mai in campo, complice qualche infortunio di troppo che ha condizionato la stagione di Stefania Trimboli.

Stefania Trimboli

Stefania Trimboli

Eppure c’è sempre la possibilità di pensare positivo, parola del play triestino: “E’ vero, è stato un anno catastrofico per colpa dell’infortunio, ma le soddisfazioni sono comunque arrivate. Perchè uno Scudetto giovanile non si scorda facilmente“.

Quello vinto da protagonista con l’under 20 della Treofan Battipaglia nella Final Four di Bologna. Ma ora c’è da pensare a nuovi obiettivi, quelli da raggiungere nel prossimo campionato. Ma prima c’è da mettere definitivamente alle spalle gli acciacchi fisici: “Rimarrò tutta l’estate a Battipaglia per recuperare al meglio dopo l’operazioneprosegue sempre Trimboli -. Per andare avanti cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno, sono sicura che con il duro lavoro ritornerò come prima. O almeno lo spero. La cosa certa è che devo ringraziare il dottore Longobardi e la fisioterapista Anna Della Bella, ormai quest’ultima è la mia seconda mamma, che hanno preso a cuore la mia situazione e che stanno facendo di tutto per farmi recuperare nel miglior modo possibile. Ovviamente un grazie va anche al presidente e a tutta la sua famiglia che, oltre ad occuparsi di me come giocatrice, mi fa sentire sempre a casa“.

Comments are closed.