L’A3 da due volti batte Pescara. Dragonetto “Impariamo da questa gara”

Missione compiuta. Tutto facile per trenta minuti ma poi grande paura nei dieci conclusivi. Alla sirena finale, comunque, la Techmania Battipaglia può esultare, 73-69 contro Pescara.

Per lunghi tratti è stato un predominio in lungo e largo delle Lady che, dopo l’iniziale 0-4, piazzano un break di 14-0 che dà il via allo show battipagliese. Perchè Di Donato e compagne giocano una partita dai tanti spunti positivi, realizzando nel secondo quarto lo strappo decisivo. Tagliamento si impossessa di tutti i palloni che arrivano nel pitturato, Prosperi, Hernandez e Marchetti colpiscono dall’arco. Ma è tutta la squadra che gioca sul velluto, offrendo una pallacanestro interessante e divertente.

la Techmania Battipaglia di A3

la Techmania Battipaglia di A3

E dopo venti minuti la partita è già in cassaforte. O almeno così sembra, perché nell’ultimo quarto Pescara rosicchia punto dopo punto riportando tutto in bilico e sfiorando anche l’aggancio. Nell’ultimo minuto e mezzo accade di tutto: Caso va vicina al canestro del -2, poi però Pescara nel giro di pochi secondi subisce un antisportivo ed un tecnico con conseguente espulsione a Scoglia. Nel mezzo importante il rimbalzo di Cutrupi che conquista i liberi della sicurezza: “E’ stata una partita dai due volti, molto bene nel primo tempo e decisamente peggio nella ripresaafferma a fine gara coach Dragonetto -. Questi quaranta minuti dovranno servire da insegnamento ad una squadra giovane come la nostra ma che già in altre occasioni ha avuto dei cali simili. Ora, tuttavia, godiamoci questa vittoria che è preziosa per la conquista del quarto posto“.

TECHMANIA BATTIPAGLIA-AURORA PESCARA 73-69 (22-13, 47-22, 62-42)

Techmania: Russo A. 6, Marchetti 11, Prosperi 3, Tagliamento 13, Di Donato, Russo F. 11, Diouf ne, Cutrupi 3, Hernandez 14, Costa 12. Coach: Dragonetto

Pescara: Caso 7, Servadio 18, Mauri 17, Sciarretta, Di Giacomo ne, Fabbricini 4, Procaccini 6, Guilavogui ne, Scoglia 10, Pasqualin 9. Coach: Mungo

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