Marida Orazzo vista dal Preparatore Fisico

Confesso una certa difficoltà a sintetizzare in una sola pagina di Word le personali impressioni ed aneddoti che mi riconducono a Marida, perché ho il piacere di allenarla già da 3 anni, sia nel club che in Nazionale Under 20, ed abbiamo condiviso momenti indimenticabili.

Uno per tutti la splendida cavalcata nel Campionato Europeo Under 20 del 2013, che ci portò a disputare la Finale contro la Spagna. Eravamo a Samsun in Turchia ed è rimasto per tutti noi un ricordo indelebile. Momento indimenticabile condiviso con Marida appunto, ma anche col coach Riga ed Elena Ramò. Andando nel dettaglio delle caratteristiche fisiche, Marida è una giocatrice filiforme (1.74x63kg) ma soprattutto è una giocatrice molto “magra” nel senso proprio del termine, considerando che è dotata di una massa grassa veramente minima, che non vi rivelerò per la tutela della sua privacy, ma vi assicuro che è davvero “magra”. E credo sia visibile al pubblico del Palazauli.

Marida Orazzo

Marida Orazzo

Il suo essere filiforme però, le è necessario, per non sovraccaricare la sua schiena, che da qualche anno fa le bizze e non le consente di lavorare a pieno, soprattutto nel lavoro con i pesi. Quindi gli allenamenti per la forza di Marida sono differenziati a causa di questo problema, ma lei sopperisce a questo con una “cazzimma” (termine napoletano che indica grinta e determinazione) non comuni. Non per niente è stata scelta come immagine simbolo per la campagna di abbonamenti “City defence” !!!

A livello di resistenza organica è una delle migliori della squadra, ama correre e si vede, nei test cosiddetti YoYo è sempre una delle migliori. Probabilmente è anche agevolata dalla sua costituzione “leggera”, ma lavorare con lei su questa tipologia di allenamento è davvero facile. Una caratteristica ancora più importante della “Castelluccia di Battipaglia” però è quella di avere dei piedi davvero tanto rapidi e reattivi. Pensate che in un certo test di reattività, nel quale le giocatrici devono compiere alcuni salti reattivi per 7 volte consecutive, noi preparatori consideriamo “rapide” le giocatrici, di ruolo guardia, che hanno un tempo di appoggio dei piedi per terra intorno ai 200 millesimi di secondo. Bene, il tempo di appoggio medio di Marida è intorno ai 170 millesimi. Da qui decisi di cambiarle il cognome in O’…..razzo !!!

Marida Orazzo

Marida Orazzo

Le qualità principali di Marida ritengo però siano quelle appartenenti all’area motivazionale, qualità che le hanno fatto assegnare il grado di capitano della squadra. E’ una giocatrice ed una persona sempre positiva, che ha un forte senso del gruppo, e che fa dello spirito di sacrificio il suo pane quotidiano. Stringe i denti quando necessario, ed è sempre puntuale agli allenamenti, è molto professionale. Pur essendo la cosiddetta “brava” figlia, tant’è che coniuga molto bene lo sport con lo studio universitario della facoltà di lingue, non disdegna fare ed organizzare scherzi per le compagne e non solo…caratteristica però che fa sì che sia una che attira anche scherzi.

Per esempio, casualmente, fa sempre cadere lo sguardo sul foglio degli allenamenti preparato dallo staff nei minuti immediatamente precedenti all’allenamento. Questo particolare ha fatto sì che, recentemente, abbiamo preparato un “foglio-trappola” con un lavoro previsto assolutamente impensabile in cui Marida è pienamente caduta: ha dato uno sguardo ed è sbiancata.

Dopo qualche minuto però le abbiamo ovviamente detto la verità e lei ha ripreso a respirare.

Alla prossima…toccherà alla n.8 Marzia Tagliamento.

di Mimmo Santarcangelo

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