Mauro Cavaliere ed il basket “Quante emozioni!”

E’ ormai un punto fermo dello staff tecnico delle Lady, per Mauro Cavaliere i colori biancoarancio sono di fatto una seconda pelle.

Che differenza c’è nell’allenare un gruppo giovanile ed un gruppo senior?

Si vivono dinamiche completamente diverse, iniziando dal carattere delle atlete ancora in via di formazione. Le atlete senior sono da considerarsi generalmente adulte quindi con un equilibrio personale il più delle volte raggiunto. Anche l’aspetto fisico è completamente differente. A quello in via di formazione delle giovani, che può avvantaggiarsi di qualità ancora migliorabili in queste fasce d’ età, rispondono fisici già costituiti, che devono solo essere allenati al meglio per farli rendere. Dal punto di vista tecnico invece, la scolarizzazione dei sistemi di gioco e delle relative situazioni che da esse derivano richiedono sistemi di allenamento più analitici e meno globali e quindi tempi più lunghi di apprendimento. Nelle prime squadre, bisognerebbe arrivarci con nozioni consolidate per rendere più veloce ed intenso i lavori dell’head coach”.

Mauro Cavaliere

Mauro Cavaliere

Nel corso della tua lunga carriera qual è stata la giovane più interessante che hai allenato?

Farei un torto a molte nell’ individuarne una sola. Mi piace ricordare che nell’ ultimo anno ne contavo diverse in A1 e tante in A2”.

Tante Finali Interzonali e Nazionali conquistate, l’esperienza più emozionante vissuta?

Il primo Scudetto under 14 è stato qualcosa d’incredibile, non mi sembrava potesse essere vero. Ma vincere quella che fu definita la prima Coppa dei Campioni per Club, evento al quale arrivammo dopo aver vinto un secondo scudetto U.14 ed uno scudettino del 3vs3, fu davvero meraviglioso. Grande protagonista fu Marida Orazzo, prima nel girone eliminatorio con Lettonia, Bielorussia ed Ucraina e poi a Mosca nella finale contro la formazione di casa in un palazzetto gremitissimo e al cospetto di tanti tecnici e tante televisioni. Tutto ciò volle dire che nulla era accaduto per caso in quegli anni”.

Mauro Cavaliere

Mauro Cavaliere

Restiamo in tema giovanile, il movimento femminile quanto è cresciuto negli ultimi anni?

In verità è regredito. Prima c’erano più società che veramente puntavano sul settore giovanile e la competizione era maggiore. Oggi le fasi provinciali e regionali, a meno delle finali, non esistono proprio ed i risultati nelle seconde fasi, delle nostre migliori squadre, ne risentono parecchio”.

Comments are closed.