PB63 MINI: Il ruolo del genitore!

Lo sport è un’esperienza incisiva dal punto di vista educativo, un’esperienza molto diffusa nei nostri territori dove le proposte sportive da parte di associazioni e società ,sono molto varie e valide.

PB63 Mini

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Lo sport nasce dal gioco e deve essere caratterizzato da una forte componente ludica. Il bambino durante l’esperienza sportiva cresce, si confronta, impara a rispettare se stesso e gli altri, ma con la crescita dei bambini si assiste anche alla crescita delle aspettative genitoriali. Ansia e aspettativa sono conseguenze negative ai danni della maturazione psicofisica ed emozionale del bambino, una vera e propria pressione che corrode inevitabilmente l’aspetto più importante della crescita, la serenità. Cosa desideriamo che nostro figlio vinca o che si diverta? Ogni genitore deve amare incondizionatamente il proprio figlio, accettarne i limiti senza pensare che si tratti di inferiorità, preparare il bambino agli insuccessi che la vita comporta sostenerlo e proteggerlo ma a distanza.

Il genitore non deve mai sovrapporsi all’allenatore, nel momento in cui si decide di delegare l ‘educazione sportiva ad un professionista, bisogna mettere da parte le proprie ansie e frustrazioni e fidarsi. Bisogna lasciare liberi i nostri figli, liberi da qualsiasi condizionamento, liberi dal dover gratificare le nostre aspettative, liberi dal peso del fallimento. Ricordiamoci che la loro partecipazione è sempre “pulita” siamo noi ad inficiarla.

IL MEGLIO

Se non puoi esser pino in cima alla collina,

sii pruno nella valle, ma sii sempre il più

bel cespuglietto accanto al ruscello;

se non puoi esser albero sii cespuglio.

Se non puoi esser cespuglio, sii dell’erba

e abbellisci come puoi la strada maestra;

se non puoi esser muschio, sii alga,

ma l’alga più graziosa del laghetto,

se non puoi essere un luccio,

allora sii solo un pesce persico:

ma il persico più vivace del lago!

Non possiamo far tutti il comandante,

altrimenti la ciurma chi la fa?

C’è qualcosa da fare per tutti.

Ci sono lavori grossi e altri meno

e ciascuno deve scegliersi il più adatto.

Se non puoi esser strada, sii sentiero,

se non puoi esser sole, sii una stella;

vincere o perdere

non ha a che vedere con la grandezza

ma bisogna essere al meglio quello che si è.

*Douglas Malloch *1877-1938

(E.T.)

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