Raffaella Potolicchio è una nuova giocatrice della O.ME.P.S. Givova Battipaglia

La bellezza dello sport (e della vita) è che anche in stagioni complicate (come lo è quella attuale in casa PB63), c’è la possibilità di scrivere e raccontare storie bellissime, delle autentiche favole. Perché è una favola quella che sta vivendo Raffaella Potolicchio, nuovo arrivo in casa O.ME.P.S. Givova Battipaglia: la favola di chi, dopo una splendida e brillantissima carriera, assapora, con pieno merito, la gioia di poter giocare in A1 e non in una squadra qualsiasi, bensì nella squadra della propria città.

Raffaella – Lella per tutti noi – è, infatti, nata e cresciuta a Battipaglia e tale aspetto non può che generare reciproca soddisfazione in lei e in tutti noi.

Ecco, intanto, le prime parole da giocatrice bianco-arancio tramite le quali Lella ci parla di sé, delle emozioni che sta vivendo e di altro ancora …  

“Sono una ragazza semplice cresciuta con i valori della famiglia e dello sport. Fuori dal campo amo stare con la mia famiglia e i miei amici. In campo prediligo il gioco offensivo e giocare in velocità: attaccare il canestro è la cosa che mi diverte di più.

Coach Orlando è un allenatore di spessore, di categoria: lo si nota soprattutto dal modo in cui cura quei particolari che permettono la crescita di ogni giocatrice. Per quanto riguarda le ragazze, ovviamente le conosco più da avversarie che come compagne, però, al mio arrivo, sono state tutte disponibili e mi hanno accolta nel migliore dei modi.

Per quanto riguarda il campionato della O.ME.P.S. Givova Battipaglia, direi che è stato condizionato da episodi sfortunati come, ad esempio, le partite perse di misura nelle quali, forse, meritava qualcosa in più. Però la matematica non ci condanna e, nelle partite che restano da giocare, dovremo cercare di andare oltre gli ostacoli e le difficoltà e mettere in campo il 100% per riuscire ad agguantare i Play-out.

Giocare nella massima serie – e, per di più, nella squadra della propria città – credo che sia il sogno di ogni giocatrice e sono contenta di aver raggiunto questo obiettivo. Darò il massimo per la mia città e per la squadra per raggiungere l’obiettivo salvezza! Sono sicuramente emozionata e, a tal proposito, colgo l’occasione per ringraziare la società Stabia – che considero una seconda famiglia – per avermi data l’opportunità di vivere questa bellissima esperienza. Ovviamente, ringrazio anche il patron Rossini per la fiducia accordatami”.

 

E proprio il patron Giancarlo Rossini ha rilasciate le seguenti dichiarazioni sull’arrivo a Battipaglia di Raffaella Potolicchio:

“In primo luogo ci tengo a ringraziare Gaetano Manco per la disponibilità mostrata nei nostri confronti venendo incontro al nostro desiderio di avere Lella con noi nonché per la generosità avuta nei confronti della ragazza permettendole di realizzare il duplice sogno di giocare in A1 e di farlo nella squadra della propria città. E proprio su quest’ultimo aspetto voglio soffermarmi per esprimere la gioia nel poter rivedere, dopo tanto tempo, una battipagliese indossare la canotta della PB63. Oltre a questo aspetto, c’è da parte mia la soddisfazione per aver portata qui una giocatrice dalle indubbie qualità che può darci un contributo importante anche in termini di energia ed entusiasmo”.

 

A Lella, il più caloroso benvenuto nella nostra famiglia!

 

Ufficio Stampa Polisportiva Battipagliese.

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