Ripartiamo. La preparazione delle Lady

Bentrovati tifosi della PB63. Ripartiamo col solito entusiasmo per la nuova stagione 2015/2016. Avrete già conosciuto le novità del roster di quest’anno; abbiamo salutato le campionesse che ci avevano onorato della propria professionalità nello scorso campionato ed abbiamo dato il benvenuto a nuove giocatrici quali Inmaculada Zanoguera (attenzione al nome se non volete essere fulminati dal suo sguardo: è “Inma” e non “Imma” come sarebbe naturale per noi italiani dire….), Olbis Futo Andrè (anche per lei attenzione, Olbis e Futo sono i nomi, Andrè il cognome), Annalaura Patera from Bologna come Olbis, Francesca Fabbricini da Pescara ed altre promettenti giovani promosse dal florido settore giovanile della PB63.

Dulcis in fundo, è arrivata poche ore prima della prima di campionato, il nostro centro americano, Reshanda Gray, reduce da una ottima stagione nella WNBA (che è il campionato professionistico americano, come dire la NBA femminile) ad Atlanta. Inoltre sono ancora con noi, per fortuna, grandi giocatrici quali Kourt Treffers, Vale Bonasia, Elena Ramò, il capitano Marida Orazzo, Marzia Tagliamento (appena convocata in nazionale maggiore), Lucrezia Costa, Francesca Russo, Stefania Trimboli. Bene, presentato il roster, vi racconto brevemente come ci siamo approcciati, dal punto di vista del lavoro fisico, al campionato. santarcangelo - lady - riscaldamento

Abbiamo iniziato la preparazione nell’ormai lontano 25 agosto, e siamo stati in sede fino al 31 agosto. In questi primi giorni di lavoro abbiamo semplicemente svolto test di valutazione fisica orientati alla antropometria (quindi statura, peso, percentuale di grassi corporea, apertura braccia, altezza da seduto, reach) ed ho somministrato anche qualche test posturale per valutare se le giocatrici avessero qualche squilibrio muscolare marcato misurando le circonferenze di polpacci, quadricipiti ecc ecc.  Inoltre qualche test di valutazione della mobilità articolare per la valutazione della mobilità delle caviglie, della coxofemorale (le anche), del rachide (la colonna vertebrale), le spalle.

Sempre prima del 31 agosto ho valutato anche, per ogni singola giocatrice, le capacità di forza muscolare degli arti inferiori tramite una strumentazione particolare quale l’Optojump, uno strumento a lettura ottica molto sofisticato, con il quale ogni salto viene valutato e filmato da una webcam. Per ultimo ho somministrato il test metabolico YoYo Intermittent Recovery Level 1, particolarmente faticoso per le giocatrici, in cui le nostre protagoniste corrono in campo per 20m andata e 20m per il ritorno, a velocità crescente, e soprattutto monitorando la frequenza cardiaca in tempo reale, con un sistema di comunicazione in telemetria.

Bene, dopo tutta questa batteria di test, certamente ho avuto conferme importanti riguardo al fatto che le nostre giocatrici hanno passato un’estate di relax ma anche effettuando un certo lavoro di mantenimento che avevo assegnato loro, e si sono presentate nelle migliori condizioni ad inizio lavoro, ed ho avuto modo di conoscere le “nuove” nelle loro caratteristiche fisiche di giocatrici.

Nelle prossime puntate di questa rubrica vi racconterò come ho iniziato il lavoro fisico vero e proprio, considerando che dal 1 settembre ci siamo spostati al fresco del Trentino, esattamente a Malè per 10gg., ma credo possa incuriosirvi conoscere, nel rispetto della privacy, le “pagelle” della condizione fisica di ciascuna giocatrice.

Alla prossima.

di Mimmo Santarcangelo

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