Serie A1 femminile. A Ragusa, sconfitta per la O.ME.P.S. Givova Battipaglia

 

Al PalaMinardi di Ragusa, nell’incontro valevole per la ventiduesima e penultima giornata della fase regolare del campionato di serie A1 femminile “Sorbino Cup”, una O.ME.P.S. Givova Battipaglia piuttosto rimaneggiata (assenti Brown e Mataloni per infortunio) viene superata dalle padrone di casa della Virtus Eirene Ragusa che si impongono con il punteggio di 81-44.  

La cronaca del match.

Al cospetto di una delle squadre più forti del torneo, Battipaglia va in difficoltà da subito (o quasi). Quasi perché, a dire il vero, dopo due minuti di gioco è la O.MEP.S. Givova ad essere in vantaggio (3-4, 4 punti di Simon). Il vantaggio, però, è piccolo ed effimero perché, di lì in poi, si accendono le padrone di casa che disputano un primo quarto assai brillante, fatto di concretezza ed efficacia in attacco ed attenzione in difesa: a metà prima frazione, la Passalacqua è avanti di 5 (11-6). Ma è nella seconda parte del periodo che Ragusa incrementa in maniera significativa il proprio margine, grazie, in particolar modo, alla solita Romeo che, con due triple, manda in fuga la Virtus Eirene. Dall’altra parte, Battipaglia sconta una fase offensiva piuttosto deficitaria: negli ultimi 5 minuti della prima frazione, infatti, le biancoarancio segnano appena due punti (firmati dalla giovane Scarpato). Al 10’, Ragusa è già avanti di 15 (23-8).       

Il copione del secondo quarto è pressappoco il medesimo dei primi dieci minuti: Ragusa spinge forte, Battipaglia prova a resistere come può. Il compito delle ospiti, però, non è facile perché le assenze sono pesanti e, di fronte, c’è una Passalacqua che è un fiume in piena, trascinata da una ispiratissima Romeo che regala magie anche nella seconda frazione. Al 13’, le padrone di casa sono sul +20 (30-10). Di lì in poi, Battipaglia è brava ad arginare le padrone di casa che, nella seconda parte del periodo, aumenteranno di appena due lunghezze il proprio vantaggio … e questo perché, ad una Romeo incandescente, rispondono Trimboli e Del Pero con una tripla ciascuna. Insieme a loro, da segnalare l’ancora buon contributo di una positiva Scarpato. All’intervallo lungo, la Virtus Eirene è avanti di 22 (40-18).      

Anche se siamo appena a metà gara, Ragusa ha già ampiamente ipotecata la vittoria. Ma ci sono ancora 20 minuti a giocare e Battipaglia, ad inizio terzo quarto, dà l’impressione di volerli disputare al meglio. Nella prima metà della terza frazione, infatti, una grintosa Simon (9 punti per lei nel giro di 5 minuti) permette alla O.ME.P.S. Givova di non perdere ulteriore terreno rispetto alle padrone di casa. Purtroppo, però, nella seconda metà del terzo quarto, la Passalacqua opera una brusca accelerazione del proprio ritmo e, grazie, in particolar modo, a Hamby ed Harmon (incontenibili in questa fase), al 28’ arrivano a toccare i 30 punti di vantaggio (59-29). E 30 saranno le lunghezze di distanza anche al minuto numero 30: 63-33. Per Battipaglia, ora in grossa difficoltà, la consolazione del buon impatto sul match della giovane classe 2001 Mazza (tra l’altro ragusana di nascita).

Nell’ultimo quarto, come prevedibile e comprensibile visto il punteggio, succede poco di rilevante e nulla che dia scossoni al match. Da segnalare, allora, ci sono i primi punti del match per Bongiorno e Stroscio (da una parte) e Cremona (dall’altra), la doppia cifra toccata da Del Pero (che chiuderà con 10 punti), l’ennesimo show di Romeo e la chiusura con il 100% dal campo di una straordinaria Hamby (doppia doppia per lei, 20 punti + 10 rimbalzi). Il finale, al PalaMinardi, premia Ragusa che, senza particolari problemi, regola un’incerottata Battipaglia con il punteggio di 81-44.

 

TABELLINI DEL MATCH

 

PASSALACQUA RAGUSA

Consolini 5, Harmon 12, Soli 2, Hamby 20, Kuster 11, Romeo 19, Cinili 4, Gatti, Formica N.E., Stroscio 1, Gianolla 3, Bongiorno 4. Coach: Recupido.

O.ME.P.S. GIVOVA BATTIPAGLIA          

Del Pero 10, Cremona 4, Trimboli 3, Handy, Simon 17, Scarpato 4, Mazza 4, Patanè, De Rosa, El Habbab 2, Sasso. Coach: Matassini.

 

Ufficio Stampa Polisportiva Battipagliese

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