Serie B femminile. Disfatta per la O.ME.P.S. Givova Battipaglia. In A2 ci va Cagliari.

Nell’incontro valevole come gara di ritorno della finale dei playoff di serie B femminile, una O.ME.P.S. Givova Battipaglia bruttissima e irriconoscibile viene surclassata dalle padrone di casa della Virtus Cagliari che, imponendosi con il punteggio di 72-47, ribaltano il -15 subìto a Battipaglia e volano, con pieno merito, in A2.

La prestazione di Battipaglia è, semplicemente, da incubo. Eppure, fino a metà partita, niente faceva presagire la disfatta … fino a metà partita, Battipaglia sembrava poter gestire il +15 conquistano in casa 11 giorni fa. È vero: i primi due quarti della O.ME.P.S. Givova non sono certo brillanti, tutt’altro … ma Cagliari, dall’altra parte, non è che faccia molto meglio. Nel primo quarto, Battipaglia, piuttosto contratta, fa fatica sia in difesa che in attacco: al 10’, Cagliari è avanti di 5 (18-13). Nel secondo quarto, nessuna delle due squadre imprime un deciso cambio di marcia e, fino al 19’, per la O.ME.P.S Givova va bene così: al 19’, infatti, Battipaglia è sotto di appena 3 punti (27-24). Ma, nell’ultimo minuto del primo tempo, la luce si spegne di colpo in casa Battipaglia … e non si riaccenderà più. Nell’ultimo minuto del secondo quarto, Cagliari (complice una O.ME.P.S. Givova distratta) piazza un parziale di 7-0 che, all’intervallo lungo, fa volare le sarde sul +10 (34-24). È l’inizio della fine. L’inizio dell’incubo. Perché, nel secondo tempo, non solo non c’è reazione. Nel secondo tempo non c’è Battipaglia. Battipaglia, mentalmente, non rientra in campo, ma resta negli spogliatoi e, rapidamente, comincia ad imbarcare acqua e ad affondare: Cagliari segna come e quando vuole … le biancoarancio non segnano più. E allora la Virtus prima azzera lo svantaggio che aveva sul groppone al termine del match di andata (-15), poi vola addirittura sul +20 (49-29). E non è finita: sulle ali dell’entusiasmo, Cagliari continua a spingere e a segnare a raffica arrivando fino al +31 (70-39) … dall’altra parte continua a non esserci reazione alcuna. Gli ultimi minuti sono una festa crescente per Cagliari e un’agonia lenta e terribile per la O.ME.P.S. Givova. Al suono della sirena, tripudio del pubblico di casa che festeggia il ritorno in A2. Per Battipaglia, invece, la conclusione peggiore e più amara di una stagione fino ad oggi da sogno. Per Cagliari, le migliori sono tutte a pari merito. Per Battipaglia, non ha senso eleggere una migliore.

 

Ufficio Stampa Polisportiva Battipagliese     

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