Pb63, buona la risposta per l’esordio in Serie D. Il coach:”Dobbiamo lavorare sull’attenzione”

Esordio difficile, ma buona tenuta per i ragazzi di Battipaglia che sabato hanno giocato la prima partita di campionato. Porfidia: “Espulsione immeritata. Spero che il referto sia stato scritto con lucidità”.

PB63: Sorrentino

PB63: Sorrentino

Hanno risposto bene i ragazzi della PB63 al loro esordio in serie D, nonostante sabato non siano riusciti a portare a casa una vittoria. Lontani da Battipaglia hanno ceduto all’attacco del Virtus Curti, ex Cus Caserta, al quinto supplementare, perdendo di soli 7 punti (73-66). “Siamo arrivati ai supplementari – commenta il coach Raffaele Porfidia – ma era una partita che si sarebbe potuta decidere molto prima. Abbiamo una squadra giovane e cerchiamo risposte sotto il profilo della tenuta mentale”.

Risposte che sono arrivate durante questa seconda giornata di campionato giocata contro un roster che vanta atleti di esperienza. “Il Caserta è una squadra forte con giocatori già svezzati. I nostri stanno crescendo e imparando che ci sono enormi differenze tra un campionato giovanile e uno senior. Dobbiamo lavorare sull’attenzione e sulla qualità del gioco”.

Quella di sabato è stata una partita difficile anche per il coach, espulso per doppio tecnico. “Ho avuto la sfortuna di riprendere uno dei miei giocatori mentre l’arbitro era davanti la mia panchina. Ha creduto che urlassi contro di lui. Così mi sono preso il secondo tecnico, senza alcun motivo. Spero solo che abbia avuto la lucidità di scrivere, a fine partita, un referto obiettivo”.

Soddisfatto anche il dirigente Antonio Serrelli, addetto al settore giovanile: “Il nostro progetto ha l’obiettivo di far giocare i ragazzi. Vogliamo che facciano esperienza e si costruiscano le basi per crescere. È stata una partita molto utile, combattuta in un ambiente esperto. I ragazzi hanno dimostrati di poter giocare”.

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