Una piacevole scoperta dal nome Pagano “Ma non sono ancora al top”

Playmaker o guardia poco importa, il timbro di Matteo Pagano non manca mai o quasi. Arrivato con l’obiettivo primario di mettersi alle spalle l’infortunio al crociato anteriore sinistro, l’ex Virtus Siena si è posto in pochissimo tempo ben altri obiettivi.

Matteo Pagano

Matteo Pagano

L’operazione è ormai un lontano ricordo, lontanissimo. Questo sta dicendo il campo: “Ma è chiaro che non è stato facile superarlo, perché quando torni in campo ci sono un mix di emozioni che entrano in gioco: la paura e la voglia di fare bene subito. Nella prima parte di stagione, infatti, ho passato dei momenti in cui acquisivo sicurezza ed altri in cui mi sentivo incapace di superare il blocco psicologicodichiara il cestista della Treofan Battipaglia -. Ora sto iniziando a trovare una continuità nel mio gioco, anche se sono consapevole che ci vorrà ancora un po di tempo per trovare il top della condizione sia fisica ma soprattutto, nel caso di questi infortuni, superare l’ostacolo mentale”.

Ma nel frattempo, conquistato il passaggio del turno in Coppa Campania e ritrovata la vittoria in campionato, per la Treofan Battipaglia è iniziata una nuova settimana dai mille contenuti. Mercoledì spazio alla 18 Eccellenza, trasferta a Benevento, domenica toccherà invece alla C Silver affrontare al Pala Zauli l’ostico Cercola: “Ora siamo nel momento clou della stagione, stiamo dando importanti segnali dal punto di vista di squadra con entrambi i gruppi. Lo dimostra la partita vinta domenica a Napoli che era tutt’altro che facile prosegue nella sua disamina Pagano -. Mercoledì con l’under 18 affronteremo una partita sulla carta semplice, ma non da sottovalutare perché in queste partita al di là del risultato conta molto la prestazione di squadra. Domenica invece affronteremo una squadra sulla carta più forte di noi e ben attrezzata, ma non imbattibile. Difficile fare un pronostico, sarà il campo a parlare. Forza PB63!”.

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