A2 Femminile. La O.ME.P.S. Givova Battipaglia si aggiudica la battaglia dello Zauli

Al PalaZauli, nell’incontro valevole per la terza giornata del campionato di Serie A2 Femminile, Girone Sud, vittoria pesantissima per la O.ME.P.S. Givova Battipaglia che, al termine di un match pieno di errori, ma dal notevolissimo pathos, si impone sul CUS Cagliari con il punteggio di 37-34. 

La cronaca.

La gara è caratterizzata da tantissimi errori fin dall’inizio. E da entrambe le parti. Le due squadre, specie in fase offensiva, sbagliano un numero assai consistente di conclusioni. Dopo 3 minuti, il punteggio è appena 2-4. I primi minuti vedono le ospiti fare leggermente meglio, ma il match continua a non decollare: a metà frazione, il CUS è avanti di 2 (5-7). Nella seconda metà del periodo l’andamento non muta: gli errori restano sempre tanti (entrambe le squadre tirano con percentuali inferiori al 30% dal campo) con la compagine ospite che riesce a mantenere la testa. Al 10’, il CUS è avanti di 3 (9-12).

La contesa continua ad essere tutt’altro che spettacolare anche ad inizio secondo quarto. Nei primi tre minuti si segna pochissimo e il divario tra le due compagini non muta (+3 CUS, 11-14). Poi, nella parte centrale della frazione, lieve accelerazione di Battipaglia che, grazie ad un paio di canestri di Potolicchio, si regala il primo vantaggio della serata (+1 al 15’, 18-17). Nonostante la scarsa prolificità offensiva, l’intensità non manca: le due squadre si affrontano con ardore (sebbene con poca lucidità) e l’equilibrio nel punteggio rende il confronto avvincente. Le ospiti, intanto, sono tornate avanti e ci restano quasi fino al termine del secondo quarto quando Seka, proprio a fil di sirena, con un canestro di pregevole fattura, regala la parità alle padrone di casa. All’intervallo lungo, siamo sul 22-22.

Dopo un primo tempo del genere, ci si aspetterebbe una ripresa scintillante e dal consistente incremento dei canestri realizzati. Invece, incredibilmente, nel secondo tempo si segna ancora di meno. Basti questo dato: a metà della terza frazione, il punteggio è di 24 pari. Questo vuol dire che, nei primi 5 minuti del terzo quarto, Battipaglia e Cagliari hanno segnato appena 2 punti ciascuna. Nella seconda metà del periodo, va solo leggermente meglio: gli errori in fase conclusiva, anche dalla lunetta, oramai non si contano più e il punteggio resta bassissimo. In tutto questo, è la O.ME.P.S. Givova a mettere da parte un vantaggio che, sebbene minuscolo, visto il canovaccio di serata è assai prezioso. Al 30’, Battipaglia è avanti di 2 (30-28).  

Oramai è chiaro. Il match non sarà ricordato per la sua bellezza, ma regalerà adrenalina ed incertezza fino all’ultimo. Ad onor del vero, a dispetto della qualità non eccelsa della partita, non c’è giocatrice in campo che si stia risparmiando, sebbene manchi, da parte di tutte le interpreti, la necessaria lucidità per fare la differenza. Al 35’, siamo ancora in parità (32-32). Gli ultimi minuti, come prevedibile, sono un autentico thrilling. Il match-point cambia più volte sponda con Battipaglia e Cagliari che sembrano fare di tutto per perderla. Alla fine, sono le padrone di casa a fare lo scatto decisivo e, con un parziale di 4-0 (enorme vista la serata) si rendono irraggiungibili conquistando una vittoria che fa morale e fa classifica. Risultato finale: 37-34. 

 

Risultato Finale 37-34 (9-12; 22-22; 30-28; 37-34)

 

Tabellino del match

O.ME.P.S. Givova Battipaglia

Logoh 4, Chiovato, Chiapperino 2, Seka 8, Feoli, Montiani 3, Potolicchio 14, Milani 6, Dione, De Feo, Susca, Nastri NE. Coach: Maslarinos.  

CUS Cagliari

Ljubenovic 3, Gagliano 5, Prosperi 12, Puggioni 6, Cecili 3, Striulli NE, Caldaro 5, Saias, Martis NE, Piludu NE. Coach: Xaxa.

 

Ufficio Stampa Polisportiva Battipagliese

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