“Passi in avanti nel gioco, ma i soliti errori banali non sono mancati“, poche parole da parte di Mauro Cavaliere per raccontare i quaranta minuti di sabato sera che hanno visto la Convergenze Givova Battipaglia sfiorare la vittoria sul campo dell’Acsi Avellino.
E lo fa dovendo fare i conti con due assenze pesanti, anzi pesantissime: quelle di Cremona e Codispoti. Ma questo, forse, ha rappresentato una spinta in più per le Lady che a sprazzi, come spesso è accaduto fino ad oggi, ha messo in mostra ottime cose. Come quelle di inizio gara, prima del break irpino. Perchè, come detto, si gioca a strappi. Tra la fine del primo quarto e l’inizio del secondo le padroni di casa arrivano fino al +12, ma in poco tempo ecco la risposta ospite (bene in cabina di regia De Feo, in ripresa rispetto alle ultime uscite, e De Falco sotto le plance). Proprio come nel terzo quarto, dove accade esattamente la stessa cosa. Ma tutto si decide nel finale, con i due allenatori che provano a vincerla con alcune mosse tattiche. A pesare, però, sono alcuni tiri che non sorridono alle battipagliesi costrette così ad alzare bandiera bianca, ma con la consapevolezza che non bisogna demoralizzarsi ma continuare a salire di marcia.
Finisce 56-52 e coach Cavaliere dice: “Ribadisco che i miglioramenti si sono visti, in diversi momenti si è giocato da squadra. Quindi è inutile attaccarsi alle assenze, più che altro dobbiamo pensare ai numerosi errori banali che abbiamo commesso anche questa volta. Quando riusciremo a limare prima ed evitare dopo questi difetti, riusciremo anche a vincere. Ma soprattutto inizieremo a vedere delle giocatrici davvero interessanti“.
ACSI AVELLINO-CONVERGENZE GIVOVA BATTIPAGLIA 56-52 (21-13, 9-12, 15-9, 11-18)
Avellino: Buglione B.16, Buglione D. 12, D’Avanzo 8, Tedesco 10, Morena, Mormile 4, Ricciuto, Di Iorio 4, Cimmino 2, Dell’Anno, Rega, Di Gennaro. Coach: Freda
Lady: Mammone 5, Cremona ne, Scarpato 8, De Caro, Martines 19, Scolpini, De Feo 3, De Falco 11, Guaccio 2, Sorrentino 4, Codispoti ne. Coach: Cavaliere
