Il giovedì è il giorno dell’intervista doppia, questa settimana è la volta di Vincenzo D’Ambrosio e Ludovico Visconti.
Cosa ti piace di più di Battipaglia?
D’Ambrosio: “Per me ha un fascino particolare, su tutto mi piacciono il cibo e la disponibilità delle persone”.
Visconti: “Battipaglia è la mia città, mi piace tutto. Vive di sport e pian piano lo Zauli sta tornando a sostenerci, e questa è la soddisfazione più grande”.

Mozzarella o pizza?
D’Ambrosio: “Pizza”.
Visconti: “Pizza”.
Mare o montagna?
D’Ambrosio: “Montagna”.
Visconti: “Mare”.
Come trascorri il tempo quando non sei in campo?
D’Ambrosio: “Studio, sto con gli amici e mi piace molto vedere film e serie tv americane”.
Visconti: “Nei rari casi in cui non sono in campo passo ore e ore a dormire, prima di studiare è necessario”.
Ed ora parliamo di basket. Quali emozioni regala giocare al Pala Zauli?
D’Ambrosio: “Oltre che essere un bel palazzetto è come casa. E anche il pubblico è molto caloroso, capace di far venire i brividi e regalare grandi emozioni”.
Visconti: “Giocare al Palazauli è un’emozione unica, da quando sono piccolo faccio parte di questa grande famiglia e lo Zauli è la mia seconda casa”.
-1 a cinque secondi dalla fine, tiri o passi la palla?
D’Ambrosio: “Passo la palla a Visconti che ci regala grandi airball”.
Visconti: “Isolamento, penetrazione, canestro…AND ONE!”.

Un pregio del tuo compagno di squadra?
D’Ambrosio: “E’ molto socievole e disponibile, ma soprattutto riesce sempre a tirarti su di morale ed è, anche se non sembra, molto sveglio”.
Visconti: “È sempre disponibile con tutti ma il suo pregio più grande è quello di essere determinatissimo, quando vuole qualcosa la ottiene”.
Un difetto del tuo compagno di squadra?
D’Ambrosio: “Qualsiasi cosa accada, Ludovico è in ritardo di 15 minuti (almeno). E poi si dimentica sempre qualcosa”.
Visconti: “Odia perdere a Fifa e quando succede trova sempre scuse, poi deve avere sempre ragione e quando si accorge di sbagliare inizia a dire cose senza senso logico (ahahah)”.
