Il giovedì è il giorno dell’intervista doppia, questa settimana è la volta di Stefania Trimboli e Francesca Russo.
Cosa ti piace di più di Battipaglia?
Trimboli: “Sembra ormai quasi banale, ma è davvero l’ambiente. Devo ammettere che l’estate scorsa era un po’ spaventata quando si è riproposta la possibilità di tornare, lasciare una grande città come Trieste per una città più piccola come Battipaglia. Ma se sono ritornata significa che c’è un forte legame”.
Russo: “Anche io dico l’ambiente. Poi hai tutto a disposizione e questo non fa altro che favorire noi giocatrici che non abbiamo così tanto tempo nel corso della giornata”.

Mozzarella o pizza?
Trimboli: “Pizza con tanta mozzarella sopra”.
Russo: “Pizza”.
Mare o montagna?
Trimboli: “Mare”.
Russo: “Mare”.
Come trascorri il tempo quando non sei in campo?
Trimboli: “Delle volte studio tenendo conto che vado all’Università, ora però sto studiando anche per la patente. Mi piacere poi guardare la tv, così come dormire”.
Russo: “Attualmente sto studiando per la patente, dormo ed esco con gli amici del club della tisana”.
Ed ora parliamo di basket. Quali emozioni regala giocare al Pala Zauli?
Trimboli: “Sono quelle emozioni che non si possono descrivere. Il ricordo, ad esempio, della scorsa Finale Nazionale è incredibile, non ti rendi conto di quello che stai vivendo”.
Russo: “Promozione in A1 e Finale Nazionale hanno rappresentato l’apice, per cui sensazioni uniche che non fanno altro che caricarti”.
-1 a cinque secondi dalla fine, tiri o passi la palla?
Trimboli: “Senza dubbio assist a Francesca”.
Russo: “Tiro su assist di Stefania”.

Un pregio della tua compagna di squadra?
Trimboli: “Ne ha tanti, è difficile trovarne uno in particolare. Di sicuro quando sei triste sa farti tornare il sorriso”.
Russo: “Sono numerosi. Nel momento del bisogno è sempre presente, disponibile e altruista”.
Un difetto della tua compagna di squadra?
Trimboli: “La sera, dopo l’allenamento, non vuole mai uscire di casa”.
Russo: “Vuole sempre uscire, io invece sono più casalinga”.
