Il giovedì è il giorno dell’intervista doppia, questa settimana è la volta di Francesco Ambrosano ed Aldo Filippi.
Cosa ti piace di più di Battipaglia?
Ambrosano: “Battipaglia è casa mia, ha sempre un qualcosa di particolare. Ma il calore e l’amore che ti dà il popolo battipagliese non è da tutti”.
Filippi: “Il calore delle persone e la loro disponibilità, per me è come se fossi a casa”.

Mozzarella o pizza?
Ambrosano: “Mozzarella tutta la vita”.
Filippi: “Mozzarella”.
Mare o montagna?
Ambrosano: “Montagna”.
Filippi: “Mare”.
Come trascorri il tempo quando non sei in campo?
Ambrosano: “Con la mia ragazza, a lavoro e con gli amici. E’ sempre bello fare due chiacchiere extra-cestistiche”.
Filippi: “In compagnia dei miei amici, siamo cresciuti insieme e passiamo la maggior parte del nostro tempo libero chiacchierando e fantasticando sui viaggi”.
Ed ora parliamo di basket. Quali emozioni regala giocare al Pala Zauli?
Ambrosano: “E’ un’emozione unica, ci sono cresciuto e l’ho visto nei momenti più brutti così come nei momenti di gloria. E’ il sesto uomo in campo, una vera e propria carica di adrenalina”.
Filippi: “Lo Zauli ti dà una marcia in più, è il nostro sesto uomo. Ritornarci dopo dieci anni è stato molto affascinante, perché le sensazioni che mi dava in passato sono aumentate”.
-1 a cinque secondi dalla fine, tiri o passi la palla?
Ambrosano: “Pochi lo sanno, ma sono uno shooter. Infatti questo è il mio secondo nome ahahahaha. Quindi passo la palla a Filippi tutta la vita, ha la mano calda”.
Filippi: “Passo la palla ad Ambrosano tutta la vita, è il mio capitano”.

Un pregio del tuo compagno di squadra?
Ambrosano: “È un ragazzo sempre disponibile pronto ad aiutarti e poi come ti carica lui non lo fa nessuno”.
Filippi: “Il pregio è che non molla mai, ha energia da vendere”.
Un difetto del tuo compagno di squadra?
Ambrosano: “È così permaloso delle volte, e poi è troppo impulsivo. Ma lo voglio bene lo stesso, alla fine io sono la persona più calma del mondo. E’ il mio mestiere ahahahah”.
Filippi: “Il difetto, si arrabbia facilmente…soprattutto in campo”.
