E’ di nuovo giovedì ed allora è di nuovo il momento della rubrica “dodici domande per…”. Questa volta conosciamo meglio Dionea Di Donato, capitano dell’under 19 e dell’A3.
Quando è nata la passione per il basket?: “Tutta la mia mia famiglia ha da sempre giocato a basket e la mia quindi è una passione innata (mia madre mi allattava tra un tempo e l’altro)”.
Tre parole per descriverti?: “Lunatica, sensibile, solare”.
Il tuo piatto preferito?: “La scontatissima lasagna della super nonna”.
Ed il film preferito?: “Il grande gastby”.

Dove sogni di andare in viaggio?: “Un viaggio coast to coast in jeep per l’america andrebbe più che bene”.
L’avversaria più difficile affrontata?: “Giovanna Granieri, per fortuna in allenamento, ma mi ha dato tanto da guardare ed imparare”.
Un modello di giocatrice?: “Elena Delle Donne, giocatrice delle Chicago Sky in Wnba”.
La miglior amica nel mondo della pallacanestro?: “Morena Nappo”.
Cosa significa giocare per la squadra della propria città?: “E’ sicuramente una bella responsabilità, quasi un traguardo posso dire. E’ bello essere riuscita ad arrivare fino in fondo con la società in cui ho mosso i primi passi”.
Hai un rito scaramantico prima di ogni partita?: “Nessuno in particolare”.
Il ricordo più bello da cestista?: “La mia prima finale nazionale, era l’under15 e fu un’emozione grandissima. Riuscimmo ad arrivare ad un traguardo così importante senza essere una grande squadra dal punto di vista fisico e tecnico ma che metteva in campo tutto quello che aveva”.
Ed un sogno per il futuro?: “Finire gli studi in Economia e continuare a giocare ad un buon livello proprio come ora”.
