A1 Femminile. Battipaglia-Venezia. Le dichiarazioni prepartita di coach Braidotti.

Il gran giorno è arrivato. Si alza oggi il sipario sul campionato di Serie A1 Femminile. Prima tappa l’ormai consueto Opening Day che, quest’anno, andrà in scena al PalaLeonessa di Brescia.

Ai nastri di partenza del massimo campionato ci sarà, per la 10ª volta nella sua storia, anche la O.ME.P.S. Battipaglia, chiamata ad affrontare un’avversaria tanto ostica quanto prestigiosa: la Umana Reyer Venezia.

Queste le dichiarazioni, dense e ricche di contenuti, attraverso le quali il coach Cristian Braidotti ci presenta la sfida odierna, ma non solo: tanti altri i temi da lui affrontati…

“A Brescia affronteremo una delle migliori squadre italiane, una compagine attrezzata per disputare una EuroLeague di livello. È chiaro che i nostri obiettivi sono nettamente differenti dai loro: detto questo, le partite vanno sempre giocate e, nel farlo, dovremo focalizzarci più su di noi che su di loro, cercando di dare continuità ai progressi evidenziati nell’ultimo mese.

In queste settimane abbiamo imparato a conoscerci sempre meglio ed a giocare sempre più d’assieme, processi che hanno richiesto impegno dal momento che la squadra è completamente nuova. Inoltre, abbiamo lavorato per rendere le giovani sempre più protagoniste: abbiamo bisogno dei loro minuti in campo. Mi aspetto, dunque, di proseguire il cammino intrapreso finora ed evidenziatosi in tutte le amichevoli, in occasione delle quali impegno ed entusiasmo non sono mai mancati.

Mi aspetto di vedere queste cose non soltanto contro Venezia, ma anche nel corso di tutta la stagione: mi aspetto dei miglioramenti continui. Con tante giovani, il lavoro da fare non è a breve termine, ma a medio e a lungo termine. Speriamo che il tempo e l’esperienza consentano loro di crescere. Abbiamo bisogno della crescita delle ragazze giovani per incrementare sempre più il livello della squadra nonché per avere intensità ed agonismo sempre maggiori in allenamento. Perché solo così possiamo progredire ed affrontare compagini che sono tutte attrezzate e molto forti.

Il mio obiettivo personale è vedere miglioramenti continui e proporre una bella pallacanestro, cercando di dimostrare che lavoriamo sodo dando sempre il 100%, non tirandoci mai indietro e giocando al meglio ogni partita.

L’obiettivo di squadra non può che essere la salvezza, che per noi sarebbe già un grande risultato. È chiaro che conseguirla all’ultima partita dei Play-Out è una cosa e ottenerla qualificandoci per i Play-Off sarebbe tutt’altro e ci renderebbe tutti più felici, ma ciò dipenderà anche dalla qualità degli avversari e non solo dalla nostra. Possiamo, però, promettere (come squadra e come staff) di lavorare sempre con entusiasmo, col sorriso e profondendo sempre il massimo impegno”.

Ufficio Stampa Polisportiva Battipagliese

Credit photo: Carlo Ferrara Fotografo