A1 Femminile. Il nuovo preparatore fisico è Lorenzo Surace.

C’è un nuovo volto a Battipaglia.

La PB63 è felice di accogliere nella propria famiglia Lorenzo Surace chiamato a svolgere il prezioso compito di Preparatore Fisico della compagine di Serie A1 Femminile.

Nato a Raggio Calabria il 29 giugno del 1986, Lorenzo può vantare un curriculum ricco di esperienze e qualifiche prestigiose e significative: Preparatore Fisico Nazionale FIP, Preparatore Fisico di Alto Livello, Preparatore Fisico di Base FIP e Chinesiologo Sportivo.

Le numerose competenze acquisite nel suo percorso formativo e professionale sono state da lui ampiamente utilizzate nel mondo del basket all’interno del quale un posto speciale ha assunto il legame costruito con la società SSD Lu.Ma.Ka. Basket per la quale ha lavorato dal 2020 a poche settimane fa.

In questi anni, sono tante le soddisfazioni arrivate: le compagini delle quali è stato il Preparatore Fisico hanno vinto ben 5 titoli regionali giovanili (Under 14 Silver Maschile, Under 15 Maschile, Under 17 Maschile – 2 volte – e Under 15 Femminile) e, a livello Senior, ottenuta una splendida qualificazione ai Play-Off (DR1 Maschile). Da rimarcare il fatto che Lorenzo, in carriera, ha seguito sia gruppi maschili che femminili.

Ed ora, per lui, una nuova avventura, certamente esaltante: il compito di curare la condizione atletica e, più in generale, di costruire i migliori presupposti performativi delle atlete che disputeranno il massimo campionato femminile.

In attesa di incontrarlo, ecco le sue prime dichiarazioni in biancoarancio:

D – Come nasce il contatto con la Polisportiva Battipagliese? Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta del Presidente Rossini?
​R – Il contatto con la Polisportiva Battipagliese è nato da una telefonata diretta del Presidente Rossini. Mi ha esposto un progetto stimolante e ambizioso che mi ha subito conquistato, soprattutto quando ho saputo che sarebbe stato guidato da coach Zara.

D – Qual è il tuo “marchio di fabbrica” da preparatore fisico? Su quali aspetti ed in quale direzione si svolgerà il tuo lavoro?
​R – Il mio “marchio di fabbrica” risiede nella costante formazione e nell’approccio metodologico rigoroso al campo. La direzione del mio lavoro si muoverà in stretta sintonia con le esigenze tecniche richieste da coach Zara: l’obiettivo primario sarà ridurre al minimo il rischio infortuni e mantenere le ragazze costantemente performanti.

​D – Nel basket moderno, anche quello al femminile, quanto conta la parte atletica?
​R – Nel basket moderno, caratterizzato da contatti sempre più duri e da un’atleticità predominante, la preparazione fisica non è più un semplice contorno, ma una prerogativa fondamentale. A maggior ragione nella pallacanestro femminile, dove bisogna prestare particolare attenzione alla prevenzione degli infortuni, come quelli alle ginocchia, che richiedono un lavoro specifico e mirato.

​D – Quali sono i tuoi auspici per la prossima stagione?
R – Il mio auspicio è quello di riuscire a lavorare con continuità per portare ogni singola atleta e l’intera squadra al loro massimo potenziale, mantenendoci sempre competitivi ad alti livelli.

Ufficio Stampa Polisportiva Battipagliese