
Cambiano gli orizzonti, le sfide e i sogni si accrescono (vedi Eurocup Women), ma la ricetta e la direzione restano gli stessi: puntare tanto sui giovani talenti, dando loro l’opportunità di crescere e di essere protagonisti anche in prima squadra.
È nel solco di questa tradizione che si inserisce l’arrivo a Battipaglia della giovanissima Fatoumata Ndiaye.
Nata in Senegal il 19 settembre del 2006, Fatoumata è un ala/pivot di 185 centimetri di altezza dotata di buone qualità fisiche e atletiche.
Nella scorse stagioni, per lei, un’esperienza molto importante in Serie A2 con la Stella Azzurra Roma (tra le cui fila ha collezionato 37 convocazioni e 24 presenze). Da segnalare, in precedenza, la militanza nel società toscana del Basket Femminile Porcari.
Fatoumata è una ragazza che ha voglia di imparare e di crescere e che ha entusiasmo e solarità che tanto potranno giovare al gruppo di coach Serventi.
In attesa di poterla conoscere ed ammirare a Battipaglia, ecco le sue prime dichiarazioni da giocatrice biancoarancio:
D – Cosa significa approdare a Battipaglia? Cosa ti ha convinta ad accettare la proposta del presidente Rossini?
R – Approdare a Battipaglia è un’opportunità che mi aiuterà a crescere come persona, ma soprattutto come giocatrice. La proposta mi ha entusiasmato per il progetto e per il calore sia dello staff che dei tifosi.
D – Chi è Fatoumata Ndiaye dentro e fuori dal campo? Insomma, parlaci di te sia come giocatrice che come ragazza.
R – Fuori dal campo sono molto socievole: mi piace scherzare e stare con le persone che amo. Sono anche molto testarda e questo caratterizza anche il mio stile di gioco.
D – A quale giocatrice ti ispiri? E perché?
R – Mi piace molto Angele Reese, della quale apprezzo l’aggressività e la determinazione in campo.
D – Quali sono i tuoi obbiettivi per la prossima stagione?
R – Sicuramente il primo obiettivo sarà quello di migliorarmi, poi di impegnarmi al massimo per dare il maggior contributo possibile alla squadra.
Ufficio Stampa Polisportiva Battipagliese
