Ultimissimi appuntamenti con la rubrica “dodici domande per…”. Questa settimana conosciamo meglio Adriana Cutrupi.
Quando è nata la passione per il basket?: “Fin da piccola mamma mi portava a vedere le partite di papà. non riuscivo a stare mai ferma.. Mi doveva tenere immobile altrimenti ero capace di entrare sempre in campo”.
Tre parole per descriverti?: “Altruista, permalosa, solare”.
Il tuo piatto preferito?: “Cotolette di melanzane”.

Ed il film preferito?: “Pearl harbor”.
Dove sogni di andare in viaggio?: “In America e già da qualche anno ho cominciato a girarla”.
L’avversaria più difficile affrontata?: “Elisa Ercoli alla Finali Nazionali del 2014”.
Un modello di giocatrice?: “Chineye Ogwumike e Ashley Walker”.
La migliore amica nel mondo della pallacanestro?: “In primis dico papà, a lui devo tutto. Ma anche Isabel Hernandez, Fabiana Amodeo e Katia Romeo”.
In cosa devi migliorare maggiormente sotto l’aspetto tecnico?: “Assolutamente il palleggio ed il tiro”.
Hai un rito scaramantico prima di ogni partita?: “No”.
Il ricordo più bello da cestista?: “Sicuramente la Finali Nazionali di Battipaglia”.
Ed un sogno per il futuro?: “Riavere la possibilità di giocare una finale scudetto”.
