Il giovedì è il giorno dell’intervista doppia, questa settimana è la volta di Alessandro Pizzuti e Marco Martinese.
Cosa ti piace di più di Battipaglia?
Martinese: “Essendo cresciuto a Battipaglia quello che apprezzo di più è il calore e la generosità della gente”.
Pizzuti: “Amo Battipaglia perché non vive nella frenesia delle medio-grandi città, ed il popolo battipagliese è sempre amichevole e cordiale”.
Mozzarella o pizza?
Martinese: “Pizza”.
Pizzuti: “Pizza ad occhi chiusi!”.

Mare o montagna?
Martinese: “Mare”.
Pizzuti: “Mare, infatti Marco ogni estate mi ospita nella sua casa al mare”.
Come trascorri il tempo quando non sei in campo?
Martinese: “Quando non studio mi piace uscire con gli amici”.
Pizzuti: “La maggior parte del tempo è occupata dallo studio, ma trovo sempre un po’ di spazio per i miei hobby, come ascoltare musica e uscire con i miei amici”.
Ed ora parliamo di basket. Quali emozioni regala giocare al Pala Zauli?
Martinese: “Giocare al Pala Zauli ti regala grandi emozioni e soltanto chi lo ha già fatto può capire come ci si sente”.
Pizzuti: “È la mia seconda casa, passo quasi più tempo qui che a casa, e giocarci regala emozioni che non ci sono aggettivi per descriverle. Infatti il Pala Zauli è sempre pieno e caloroso, nei momenti di difficoltà si trasforma come 6° uomo in campo, ti dà quella carica in più che pochi palazzetti in Italia riescono a darti”.
-1 a cinque secondi dalla fine, tiri o passi la palla?
Martinese: “Passo la palla a Pizzuti”.
Pizzuti: “Cerco di costruire il tiro migliore che porti la squadra alla vittoria, se è il mio lo prendo senza alcuna pressione”.

Un pregio del tuo compagno di squadra?
Martinese: “E’ istintivo, intelligente e generoso”.
Pizzuti: “Marco ed io siamo amici sin da piccoli, di pregi ne ha tanti ma ciò che lo distingue dagli altri è quello di avere una pazienza infinita che sopprime qualche mio piccolo difetto”.
Un difetto del tuo compagno di squadra?
Martinese: “Diciamo che non è molto puntuale”.
Pizzuti: “L’ unico difetto che ha, è quello di non amare particolarmente le feste, che invece io adoro tanto, pertanto non possiamo condividere insieme alcuni momenti di divertimento e spensieratezza”.
