Battipaglia, che atroce beffa in quel di Faenza!

INTRO

Al PalaBubani di Faenza, nell’incontro valevole per la sesta giornata del campionato di Serie A1 Femminile Techfind, vittoria sofferta e preziosissima per la E-Work Faenza che ha superato, in volata (e grazie al canestro spettacolare realizzato da Booker a 7 secondi dalla sirena conclusiva) una O.ME.P.S. Battipaglia che, sebbene ridotta all’osso, ha disputato la miglior partita stagionale, risalendo dal -14 di fine terzo quarto e subendo, sul filo di lana, una sconfitta atroce e beffarda. Risultato finale: 64-63.   

LA CRONACA     

Partita dai grandi temi, ma anche dalle grandi assenze. I grandi temi sono forniti dalla situazione delle due compagini: da una parte c’è Faenza che ha appena 2 punti in classifica, molti di meno di quelli che avrebbe meritato alla luce delle brillanti prestazioni finora offerte. Dall’altra c’è una Battipaglia che, ancora senza vittorie, è inevitabilmente e famelicamente in cerca del primo successo stagionale. E poi ci sono le grandi assenze: Tagliamento da una parte; Ferrari, Mbandu e Monteiro dall’altra. Con tali premesse, nessuno si aspetta un match banale e, infatti, già dal primo quarto non mancano gli spunti degni di nota. Il primo scatto in avanti è delle padrone di casa (8-4 al 4’, bene Dixon), ma una tripla di Milani fa tornare in scia le ospiti: a metà frazione, è +1 Faenza (8-7). Le padrone di casa, volitive, provano più volte ad allungare in maniera significativa, ma Battipaglia, con Seka in grande evidenza (6 punti per lei nella frazione inaugurale), risponde colpo su colpo. Al 10’, la E-Work ha sempre una lunghezza di vantaggio (14-13).                  

Nei primi minuti del secondo quarto, un’ottima Cvijanovic consente a Faenza di operare quell’allungo consistente più volte cercato nella frazione precedente (+6, 23-17). Ancora una volta, però, la O.ME.P.S. reagisce prontamente: Seka e Chiovato (già in doppia cifra la prima, brillante e propositiva la seconda) mettono i presupposti per la rimonta ospite che, al minuto 14, si concretizza completata da Johnson (23-23). La gara è davvero bellissima, intensa e dinamica come prevedibile tra due compagini piene di giovani. Nella seconda metà del periodo, le padrone di casa tornano ad allungare, con ancora Cvijanovic sugli scudi: è grazie a lei che la E-Work chiude avanti un primo tempo bello da vedere e ben giocato da entrambe le contendenti. All’intervallo lungo, Faenza è avanti di 5 (30-25).

Si segna pochissimo (appena 2 punti per parte) nei primi tre minuti della terza frazione (32-27 al 23’) con la tensione a farla da padrone in questo frangente. L’importanza della posta in palio, notevole per entrambe le squadre, comincia a farsi sentire tant’è vero che, nei due minuti successivi, si segna ancora meno: l’unica a riuscirci è una incontenibile Seka (la migliore in campo finora, già 16 i suoi punti). Al 25’, il vantaggio interno è di 3 lunghezze (32-29). Poi, d’improvviso, i ritmi tornano ad alzarsi: il merito è delle padrone di casa che, grazie a 7 punti consecutivi molto pesanti dell’ottima Franceschelli, dopo due quarti e mezzo di sostanziale equilibrio rompono gli indugi provando la fuga (+9 al 28’, 41-32). Battipaglia, ora, sembra in difficoltà e, nonostante la personalità della giovanissima Lombardi (2 triple a segno nel periodo per la classe 2005), non riesce ad arginare la veemenza della E-Work, ora scatenata: Booker, sul finire della frazione, firma le giocate del nuovo massimo vantaggio faentino. Al 30’, le padrone di casa hanno ben 14 punti di vantaggio (51-37).      

Booker, Franceschelli, Seka: sono ancora loro le protagoniste in avvio di un ultimo quarto dal sapore diverso per le due compagini. Faenza ha il desiderio di chiudere prima possibile i conti senza offrire spiragli ai presumibili tentativi di rimonta ospite. Battipaglia, invece, ha il dovere e la necessità di trovarli quegli spiragli, andando a caccia di una rimonta che, se non impossibile, è quantomeno dall’enorme coefficiente di difficoltà. Al minuto 32, nonostante Seka abbia appena toccato quota 20 punti, le ospiti sono sempre a 14 lunghezze di distanza dalle battistrada (55-41). Con 8 minuti ancora da giocare, sembra finita o quasi per le biancoarancio e praticamente fatta per la E-Work: invece, nel giro di appena due minuti, la partita cambia. La O.ME.P.S., infatti, firma un 2-12 di parziale che, al minuto 34, vuol dire discorso riaperto (57-53) e finale da brividi. Nei 3 minuti successivi, non si segna praticamente mai e si sbaglia tantissimo: il pallone, ora, scotta. Negli ultimi 3 minuti succede di tutto. Le ospiti, lanciatissime, non si fermano: a cronometro fermo, prima Seka porta Battipaglia a -1 poi Potolicchio, ad un minuto e mezzo dalla fine, firma un incredibile sorpasso (60-61). Le padrone di casa, però, non ci stanno e, con Cvijanovic, tornano subito a condurre (62-61), ma ancora Potolicchio, a 13 secondi dalla fine, firma il controsorpasso (62-63). Ora, è la O.ME.P.S. che sembra avercela fatta, ma la beffa è dietro l’angolo per le ospiti perché Booker, a 7 secondi dalla fine, si inventa un canestro impossibile, il canestro dell’ulteriore e definitivo controsorpasso. Il successo, dunque, per 64-63, arride alla E-Work che supera una Battipaglia tanto generosa quanto sfortunata.        

RISULTATO FINALE 64-63 (14-13; 30-25; 51-37; 64-63).

TABELLINO DEL MATCH:

E-Work Faenza

Franceschelli 12, Edokpaigbe 4, Ciuffoli D. NE, Cvijanovic 13, Tagliamento NE, Peresson 5, Spinelli, Grande NE, Ciuffoli E. NE, Dixon 16, Booker 13, Brossmann 1. Coach: Seletti.

O.ME.P.S. Battipaglia

Pragliola, Franova, Lombardi 8, Seka 24, Potolicchio 9, Mini NE, Chiapperino 2, Chiovato 7, Johnson 10, Milani 3. Coach: Maslarinos.

Ufficio Stampa Polisportiva Battipagliese

Credit photo: Carlo Ferrara Fotografo.

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