Giammarco Pompele, questa volta è la guardia della Techmania Battipaglia di serie D ad essere il protagonista della rubrica “Dodici domande per…”
Quando è nata la passione per il basket?: “Un po’ per caso a cinque anni. Decisi di provare questo sport e non l’ho più abbandonato”.
Tre parole per descriverti?: “Grintoso, amante del sonno, altruista”.
Il tuo piatto preferito?: “La parmigiana di mamma”.
Ed il film preferito?: “Coach Carter”.
Dove sogni di andare in viaggio?: “Sogno di rilassarmi su una bella spiaggia dei Caraibi”.
L’avversario più difficile affrontato?: “Ho affrontato molta gente più forte di me, quindi credo che la paura si stata l’avversario più difficile”.
Un modello di giocatore?: “Ammiro molto lo stile di gioco di Hackett”.
Il miglior amico nel mondo della pallacanestro?: “Domanda difficile…Vincenzo Longobardi”.
In cosa devi migliorare maggiormente sotto l’aspetto tecnico?: “Sicuramente il palleggio”
Hai un rito scaramantico prima di ogni partita?: “Faccio il segno della croce”.
Il ricordo più bello da cestista?: “Le Finali Interzonali con l’under 17”.
Ed un sogno per il futuro?: “Continuare a vivere di basket e vedere la Salernitana in serie A”.
